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venerdì 5 ottobre 2012

Rieccoci online: le sfide che ci aspettano

Cari lettori, dopo qualche settimana di pausa, torna in attività il blog del Pd di Cernusco sul Naviglio, con anche una "rinfrescatina" grafica.
Riprenderemo, come abbiamo sempre fatto, a darvi informazioni sulle nostre attività, a pubblicare gli interventi dei nostri consiglieri comunali, a fare i resoconti delle sedute.
E, come sempre, daremo spazio a chi vuole intervenire per discutere, lanciare temi di dibattito, parlare di politica. Mandateci i vostri interventi, saremo felici di pubblicarli.
Ci aspettano mesi intensi: da un lato l'attività amministrativa, con Giunta e Consiglio impegnati su fronti importanti, in un panorama di risorse sempre più al lumicino, dall'altro la politica nazionale. Domani, sabato 6 ottobre, si terrà l'Assemblea Nazionale che avrà a tema le regole per le Primarie di coalizione che si terranno entro fine anno.
Insomma, la buona politica richiede impegno e partecipazione: noi ci siamo. E voi?

martedì 18 ottobre 2011

Il megafono/12 Cattolici e politica, corsi e ricorsi storici

di Mauro Andreoni

Nel 1948, alla vigilia delle prime elezioni politiche del secondo dopoguerra (il famoso 18 Aprile che oggi uno dei tanti “scudieri” del Cavaliere, evidentemente troppo zelante ma quasi privo di cognizione storica, vorrebbe trasformare in festa nazionale al posto del 25 aprile) , Alcide De Gasperi dichiarò che sognava un tempo in cui i cattolici avrebbero finalmente potuto distinguersi in conservatori e progressisti, militando tranquillamente in due partiti distinti (richiamando peraltro lo stesso concetto espresso da Don Luigi Sturzo all'atto della fondazione del Partito Popolare nel 1919).

lunedì 30 maggio 2011

Il megafono/9 Campagna elettorale a spese nostre

Ecco perché il premier fa propaganda elettorale coi soldi dei cittadini
di Ugo Sottotetti

Molti giornalisti si chiedevano perchè, dopo essersi speso di persona nella campagna a sostegno del sindaco Moratti ed aver trasforamto le elezioni amministrative di Milano in una sorta di referendum governativo e nei confronti della propria persona, il presidente, all'indomani della cocente sconfitta elettorale, non abbia rilasciato alcuna intervista.
Sappiamo bene che la strategia di comunicazione di questa "maggioranza" non lascia nulla al caso; da una parte ha immolato come carne da cannone alcuni onnipresenzialisti disposti ad occupare i "salotti televisivi di sinistra" con la strategia della provocazione continua, annullando di fatto la possibilità degli avversari politici di esprimere idee diverse e contrarie, e dall'altra centellina sapientemente gli interventi del presidente miracolista con una comunicazione che non lascia nulla al caso.
Ed ecco arrivare la tanto agognata intervsta bluff: domande e risposte preparate a tavolino dall'ufficio stampa del presidente e trasmesse a "reti quasi unificate" quattro giorni dopo lo spoglio delle schede.
In palese violazione di tutte le regole di par condicio, il presdente registra e fa mandare in onda in prime-time, nel corso dei telegiornali delle due principali reti pubbliche e delle tre reti di sua proprietà, uno "spottone elettorale" di quasi 4 minuti.
Nonostante le piccate proteste dell'opposizione, che ha richiesto a gran voce un rapido riequilibrio di questo spazio comunicativo rubato, ieri l'Agicom non ha potuto far altro che comminare ai Tg rei del mancato rispetto delle regole, multe da 100 mila euro (Tg2, Tg5, Studio Aperto) a 258 mila euro (Tg1 e Tg4, per recidiva).
Inutile sottolineare quanto un investimento di 800 mila euro per raggiungere un audience di oltre 15 milioni di persone sia decisamente "conveniente" dal punto di vista economico (la Moratti dice di avere speso 6 miloni, ma c'è chi parla di 12, per raggiungere un elettorato di meno di 1 milione di milanesi): in pratica 5 cent a contatto contro i 6 euro della Moratti.
Ancora più scandaloso è pensare che, di quegli 800 mila euro, 358 sono a carico della RAI cioè, in ultima analisi, dei cittadini italiani. E' davvero vergognoso che un presidente del consiglio si faccia campagna elettorale, in violazione delle leggi sulla par condicio, e ne faccia pagare le spese ai cittadini: un comportamento sintomatico dell'uso spudorato della cosa pubblica per fini privati che questa maggioranza continua a mettere in atto in modo arrogante, dispotico e sprezzante di qualunque regola.
Non c'è più tempo da perdere, dopo i ballottaggi tocca ai referenda dell'11 e 12 giugno, per tornare ad affermare che lo Stato appartiene solo ai cittadini e non a chi dai cittadini è stato eletto (temporaneamente) per rappresentare i comuni interessi.

martedì 15 febbraio 2011

Martesana, il Pd affronta i nodi del territorio

Ambiente, economia, welfare, formazione. Temi importanti, temi che sorpassano i confini spesso stretti dei singoli territori comunali. Il Partito Democratico della Martesana organizza un seminario di approfondimento rivolto agli iscritti e ai simpatizzanti della zona, sabato 19 a Cernusco sul Naviglio.

Sabato 19 febbraio 2011 dalle ore 09.00 alle ore 17.00, presso i locali del Centro Cardinal Colombo, in Piazza Giacomo Matteotti, 20 a Cernusco sul Naviglio, si terrà un importante seminario promosso dai circoli del Partito Democratico della nostra zona. Il seminario è rivolto a tutti gli iscritti e ai simpatizzanti della nostra zona. Un momento importante di approfondimento al quale vi invitiamo caldamente a partecipare. Vi chiediamo per cortesia di comunicare (scrivendo qui) con anticipo la decisione di partecipare al seminario avendo cura di specificare a quale gruppo di lavoro si desidera frequentare oppure compilando la scheda di adesione cliccando questo link https://spreadsheets.google.com/viewform?formkey=dFl4SmtuSmd5bnBZdXBzSHBicEVfQ3c6MQ

lunedì 14 febbraio 2011

Anche Cernusco è scesa in piazza!

Sono stati tanti i cittadini cernuschesi che sabato pomeriggio hanno deciso di aderire all'appello di associazioni e partiti locali per per dire BASTA a questo governo. Il Partito Democratico ha proseguito, con grande successo (abbiamo già superato quota 2mila!)  la raccolta firme per chiedere le dimissioni di Berlusconi. E poi, il giorno dopo, sono stati moltissimi i cernuschesi che hanno partecipato alla grande manifestazione di piazza Castello a Milano. È stato un bel fine settimana di grande partecipazione. Continuamo così!

venerdì 4 febbraio 2011

Assemblea nazionale: il Pd parla di contenuti

Il Pd è pronto alla sfida per il Governo del Paese. I temi in discussione: pubblica amministrazione, mezzogiorno, sicurezza, politiche sociali, sanità e cultura

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lunedì 31 gennaio 2011

Il megafono/ 7: ma l'Africa è lontana?

di Bruno Apolloni
Vista dalla luna dista una eternità, dice il cantautore.
Vista dall'harem di Arcore molto molto meno, con buona pace dei Leghisti.
Che cos'è che accomuna i moti della Tunisia, dell'Algeria, del''Egitto e dello Yemen alle centinaia di partecipanti agli scioperi dei metalmeccanici, alla moltitudine di manifestanti delle piazze contro Berlusconi di Milano, Firenze  e via a  andare ? L'impotenza dell'uomo comune, ma non per questo uomo qualunque, a concretizzare il proprio dissenso rispetto ad una classe politica che ha sempre più i connotati di un regime. Assistiamo quotidianamente una esibizione trionfale di strafottenza e e di indisponenza da parte di personaggi pubblici a vari livelli, a cominciare da Premier ed i suoi accoliti, e poi i suoi lacchè di stampa, alle escort nello spirito e nel corpo  fino a più insignificanti supporter, per dire "ci siamo insediati, siamo una cricca, e nessuno ci caccia, qualunque malefatta vogliamo fare".

venerdì 14 gennaio 2011

Ritorna CI SEI ALLE SEI?

Dopo la pausa per le festività riprende l'appuntamento di CI SEI ALLE SEI?

Ogni venerdi il circolo del Partito Democratico apre le sue porte. L'appuntamento è nella sua sede di piazza Matteotti 8

Ci sei alle sei?
Il Pd di Cernusco sul Naviglio ogni venerdì dalle sei del pomeriggio apre la sua sede. Il venerdì dalle 18 elle 19.30, ci si può incontrare, discutere insieme di politica, fare proposte per la nostra città e per suggerire come far funzionare meglio l'amministrazione.

Pensiamo che stabilire relazioni fra persone consenta di restituire alla politica un po’ della dignità perduta. È un’occasione di incontro, ma si può anche prendere un tè, mangiare una fetta di torta e, magari anche tesserarsi, per chi non lo ha già fatto.

Ci sei alle sei?

Il circolo è in
piazza Matteotti 8.  Basta citofonare e vi sarà aperto. Vi aspettiamo!

Per informazioni: pdcernusco@gmail.com

lunedì 20 dicembre 2010

Tagli da un milione, il regalo di natale del Governo

Arriva il regalo natalizio di Pdl e Lega, una stangata da un milione. Altro che federalismo...! Per i comuni lombardi tagli da oltre 200 milioni di euro. Per Cernusco 717mila euro in meno a cui si sommano 240mila euro di mancato rimborso Ici. I cernuschesi ringraziano?


Insieme al Natale arriva in Lombardia una stangata mai vista. È stato pubblicato il decreto con cui il Governo riduce drasticamente i trasferimenti erariali per il 2011 ai Comuni con popolazione superiore a 5mila abitanti.

Dopo due anni di chiacchiere sul federalismo Lega e Pdl portano in dono ai lombardi un taglio drastico mai conosciuto: per la precisione, 205.270.729,29 euro in meno di trasferimenti ordinari dello Stato ai Comuni.


Che significheranno, molto concretamente, meno risorse per garantire i servizi ai cittadini e la buona amministrazione dei nostri comuni, con un aggravio secco di costi a danno delle famiglie, delle imprese e dei cittadini.

Si tratta di tagli scandalosi, innanzitutto perché lineari, cioè uguali per tutti. Senza guardare alla differenza fra enti spreconi ed enti efficienti. Senza nessun parametro di merito su come i soldi vengono spesi. Alla faccia delle tante parole spese dal Ministro Brunetta.


E, come se non bastasse anche i trasferimenti di quanto dovuto ai Comuni per il rimborso Ici, l'unica fonte di entrata federalista che esisteva, vengono ridotti, alla faccia delle promesse spese dai Ministri proprio verso i sindaci. Al nostro comune verranno rimborsati ben 240mila euro in meno rispetto a quanto pattuito.Uno scandalo se solo ricordassimo i milioni di euro buttati dalla finestra da questo governo per Alitalia, ponte sullo Stretto, scudo fiscale e altre iniziative spot ingiuste e costose.


A Cernusco la scure sottrarrà circa un milione di euro. Il governo del federalismo a chiacchiere ha prodotto la peggiore manovra centralista della storia di questo Paese, mettendo in ginocchio gli enti locali, che sono e rimangono una delle poche istituzioni forti del Paese. Si tratta di un vero e proprio salasso, soprattutto per i territori del nord. Alla faccia della propaganda leghista.


PER CONSULTARE I TAGLI DI TUTTI I COMUNI LOMBARDI

http://www.finanzalocale.interno.it/ser/riduzioni/tabreg.html

venerdì 12 novembre 2010

Sabato 27, in piazza e in bici per il PGT. E contro il Governo

Sabato 27 novembre il Partito Democratico organizza una biciclettata per illustrare alla cittadinanza i principali contenuti del Piano di Governo del Territorio. Un’iniziativa all’insegna della sostenibilità e della partecipazione. Altro che volantini anonimi... E saremo anche in piazza contro il Governo.

martedì 9 novembre 2010

Cernusco, Firenze, Roma: Democratici!

Un sindaco a Firenze e un segretario, Paolo Della Cagnoletta, a Roma, la nostra città democratica era ben rappresentata sia laddove sono in continua e intelligente innovazione le forme della partecipazione (a Firenze), sia dove è esercitata la partecipazione e democrazia nel nostro partito, nelle assemblee e negli organi previsti dallo Statuto (a Roma). È un segno di vitalità, intelligenza, apertura, passione, voglia di fare. Siamo stati su tutti i fronti in Italia il 6 novembre perché siamo su tutti i fronti a Cernusco.
Tra gli interventi più significativi a Roma è sicuramente da segnalare quello di Cosimo Palazzo, segretario del circolo di Milano Vigentino: il nostro segretario lo sottoscrive parola per parola. Eccolo:

martedì 2 novembre 2010

Il megafono/ 3: riflessioni sul caso Ruby

di Franca Andreoni
La recente storia della ragazza marocchina, uscita dalla questure nel modo che sappiamo, mi porta a fare considerazione sono solo politiche, ma anche a considerazioni culturali ed educative.
Sopratutto per chi, come me di mestiere, fa l'insegnante e soprattutto l'insegnante in una scuola pubblica di lingua italiana per stranieri adulti.
Alla politica attiene il giudizio che Berlusconi, come Presidente del Consiglio, ha abusato del suo potere, ha dimostrato che i cittadini, soprattutto quelli stranieri sono diversi davanti alla legge, e ha raccontato una bugia riferendosi alla perentela con un capo di stato.
Alla cultura attiene il giudizio, fino ad ora sottovalutato, che ancora una volta la donna, anzi la donna giovane viene rappresentata solo in termini “esuberante” adatta a feste e festini, e che quando è investita di un compito come quella di farsi affidare una minorenne, se ne va dalla questura lasciando la suddetta minorenne nelle mani di un'altra amica. No, noi donne non ne usciamo bene da queste vicende, capisco perché poi le leggi in tema di diritti civili, soprattutto quelli che ci riguardano non sono mai nell'agenda politica, o sono utilizzate come merce di scambio al ribasso.
Alla sfera educativa attiene il giudizio negativo che comportamenti del genere inducono i giovani. E penso al compito primario della scuola di educare al rispetto delle leggi e delle regole, alla convivenza civile, ad una educazione sentimentale basata su sentimenti veri e leali. Penso alla fatica che fanno gli insegnanti per essere credibili e coerenti in quello che affermano, in un momento in cui la scuola non solo è massacrata dai tagli, ma c'è la rappresentazione non corretta di molta docenti e una messa in discussione del loro ruolo.

lunedì 18 ottobre 2010

Il megafono/ 2: Si può dare di più (senza essere eroi)

di Mauro Andreoni
Nonostante la crisi politica conclamata ed esplosiva del centrodestra a guida berlusconiana, i cittadini-elettori italiani sembrano non essere particolarmente interessati ad una eventuale proposta politica alternativa costituita dal Partito Democratico.
Credo che tutti ci siamo accorti di questa situazione, parlando con gli amici, piuttosto che conversando con colleghi e conoscenti. Questa non sembra essere una peculiarità geografica limitata alla “Padania” in cui viviamo, visto che i sondaggi di opinione estendono questo fenomeno a tutto il territorio italiano.
Che cosa causa il rachitismo politico o se si vuole più semplicemente la mancata crescita del PD, visto che la situazione politica sembra essere quantomai favorevole?

venerdì 24 settembre 2010

Parliamo agli italiani di loro e non di noi

La conferenza stampa del segretario Pierluigi Bersani al termine della Direzione nazionale. E voi che ne pensate? Il Pd esce rafforzato da questo confronto? O più diviso?

martedì 14 settembre 2010

Bersani: rimbocchiamoci le maniche


"C’è un solo modo per sentirci una grande squadra: muoversi e combattere assieme. Voglio per l’autunno una grande mobilitazione che coinvolga oltre ai nostri militanti e ai nostri circoli tanti e tanti dei tre milioni di cittadini che hanno partecipato un anno fa alle primarie. Chiedo a tutti un aiuto per trasformare la rabbia, l’insofferenza e l’impazienza che sentiamo intorno a noi in energia positiva. Dobbiamo suonare le nostre campane, tenere il passo di un lavoro non semplice, forse non breve ma appassionante e decisivo. Tutti assieme, compagni e amici, con intelligenza, con convinzione, con entusiasmo, con passione, rimbocchiamoci le maniche e prepariamo giorni migliori per l’Italia".

Il discorso di Pierluigi Bersani a chiusura della Festa Democratica di Torino. Clicca qui per leggerlo. Voi che ne pensate? Quella delineata da Bersani è la strategia giusta per il Partito, per l'opposizione, per il Paese?

Ampliamento del Carosello, l'intervento di Pietro Melzi

Pubblichiamo l'intervento in Consiglio Comunale di Pietro Melzi in occasione del voto dell'atto di indirizzo sull'avvio del ta...