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giovedì 27 ottobre 2011

Farmacie e scuola, in Consiglio Comunale una grande prova di maturità

Sguardo ai prioritari interessi sociali, sobrietà, equità: il significato politico del voto del 25 ottobre visto dal segretario del Pd

di Paolo Della Cagnoletta
segretario del Partito Democratico di Cernusco sul Naviglio

Il consiglio comunale di martedì' 25 ottobre ha rappresentato una prova di grande maturita' della maggioranza, e con soddisfazione possiamo dire che il PD ne è stato il protagonista.
Lo si può dire senza tema di smentita non solo poiché le due maggiori delibere approvate (indirizzi per le vendite delle farmacie e piano diritto allo studio) portano la firma dei nostri assessori ma perché' in tali delibere emergono i tratti caratterizzanti della nostra azione politica:
1 opere e servizi di prioritario interesse sociale
2 azione amministrativa sobria che mira alla lotta contro ogni spesa pubblica improduttiva
3 equità

venerdì 6 maggio 2011

Della Cagnoletta, intervista a Cernusco Infolio

«Alle elezioni il centrodestra, privo di fuoriclasse, potrebbe arroccarsi in difesa. Allora sarà determinante tutta la classe del nostro candidato». «La nostra forza deve essere il gioco di squadra, in un centrosinistra rafforzato da Sel e Idv». «Il nostro motto per il futuro? Parafrasando Ligabue: “il meglio deve ancora venire”»
Questo e molto altro nell'intervista rilasciata a Cernusco Infolio da Paolo Della Cagnoletta, segretario del Partito Democratico di Cernusco sul Naviglio. Clicca qui per leggere l'intervista.

martedì 7 settembre 2010

Tagli, una previsione (troppo) facile

L'articolo che segue è stato scritto dal nostro portavoce, Paolo Della Cagnoletta, sull'ultimo numero della nostra Newsletter (clicca qui per scaricarla). Prevedevamo tagli pesanti  al bilancio del nostro Comune, sacrifici imposti da uno stato centrale che spende male e taglia anche laddove ci sono comportamenti virtuosi (come a Cernusco). Le previsioni si sono purtroppo verificate, con il Comune che si troverà tra poco a fare i conti con un bilancio pesantemente ridimensionato. E intanto il Governo è tutto impegnato sulle liti interne alla maggioranza

Il "si arrangi chi può" dell'Italia ferma
di Paolo Della Cagnoletta

Stiamo assistendo al solito spettacolo. Lo scorso anno il Ministro Tremonti si vantò di aver anticipato la finanziaria a prima delle ferie, e garantì che così facendo l’avrebbe sottratta alle pressioni dei suoi parlamentari. Poi è accaduto che fu costretto a proporre misure correttive in corso d’anno poiché le previsioni di crescita erano completamente sballate, e il debito pubblico è cresciuto incessantemente. Quest’anno la Finanziaria è stata più volte corretta dai “refusi”. E’ stato anticipato a Luglio lo spettacolo di Novembre, ed a Novembre ci sarà il bis.
Il Governo non dà l’immagine di governare riforme, galleggia, continuando a spendere male, e non investe nella spesa buona.
E’ dimostrato che il Comparto dei Comuni in questi anni ha avuto un comportamento virtuoso che ha prodotto un miglioramento dei propri saldi che è andato ben oltre gli obiettivi fissati dalla legge.
E’ verificato che nello stesso periodo gli altri Comparti della Pubblica Amministrazione hanno registrato un peggioramento dei loro obiettivi e dei loro fabbisogni.

venerdì 3 settembre 2010

Pensieri e ringraziamenti di un ex assessore

Paolo Della Cagnoletta fa un bilancio del suo mandato in Giunta.


Mi sento di ringraziare quanti hanno collaborato con me e il Sindaco, ed, in primis, tutti coloro i quali si sono assunti responsabilità nelle società partecipate del Comune.
Lo stile che abbiamo condiviso è stato quello del rigore nel sottrarre l'attività di tali società dalle "bizze" della politica: nessuno screzio politico è arrivato nei consigli di amministrazione, nè presso i dirigenti. Abbiamo abolito la pratica del contenzioso con il dirigente "uscente" perchè non gradito, che è costata parecchi soldi pubblici in passato, abbiamo mantenuto i compensi degli amministratori delle società a livelli bassissimi in proporzione alle responsabilità che essi assumono. Abbiamo introdotto una trasparenza prima sconosciuta.
Possiamo affermare che oggi vi sono testimonianze di civismo in corso, e questo è un motivo di grande speranza che ci induce a continuare: desidero davvero ringraziarli tutti per la loro attività preziosa.
Come tutti possiamo e vogliamo migliorare continuamente ma il merito di avere significatviamente invertito la rotta ce lo prendiamo tutto.

giovedì 2 settembre 2010

Giunta al completo, impegni rispettati

Della Cagnoletta: le mie dimissioni un segnale importante nell'Italia dei doppi incarichi

«Personalmente si chiude un’esperienza bella e importante, ma si apre per tutto il nostro partito una nuova e affascinante fase, che ci porterà alle elezioni del 2012 con grande entusiasmo e determinazione. Riteniamo che il Pd sia molto ben rappresentato in una squadra di governo della città che brilla per competenza e capacità». Così Paolo Della Cagnoletta, portavoce del circolo del Partito Democratico di Cernusco sul Naviglio, commenta l’ingresso in giunta di Emanuele Vendramini.

martedì 31 agosto 2010

Si riparte a pieno ritmo

Paolo Della Cagnoletta si è dimesso dalla carica di assessore della Giunta di Cernusco sul Naviglio. Da oggi si occuperà "a tempo pieno" del Circolo del Partito Democratico della nostra città. Domani, mercoledì 1 settembre, nel corso di una conferenza stampa a Villa Greppi (alle ore 10.30), il sindaco Eugenio Comincini annuncerà il nome del successore, un nome di grande spessore, sempre proviniente dalla scuderia del Partito Democratico. Riprende così a pieno ritmo l'attività politica cittadina, dopo la pausa agostana. Sono molti gli appuntamenti importanti che ci aspettano, a cominciare dall'iter di preparazione al bilancio 2011 del nostro Comune, i nuovi passaggi sul fronte del Pgt, la riapertura delle scuole con la scure dei tagli della "riforma" Gelmini... Senza contare le importanti novità manifestatesi nella politica nazionale, che vedono il nostro partito in prima linea nella preparazione di una credibile alternativa di governo. Insomma: c'è molta carne al fuoco. E il Pd di Cernusco è attrezzato al meglio: le dimissioni di Paolo Della Cagnoletta da assessore sono la concretizzazione di un impegno preso a suo tempo nel nostro congresso cittadino e un segnale importante, con un portavoce che si dedicherà con tempo ed energia al partito e alle sfide che ci aspettano. E allora si riparte, anche con il nostro blog. Ben ritrovati ai nostri lettori. Rimettiamoci in cammino. Democraticamente.

venerdì 11 giugno 2010

Alleanze, intervista a Paolo Della Cagnoletta

«Ci stiamo ancora confrontando con Obiettivo e Idv e niente è escluso. Nemmeno l’ipotesi di rimpasto interno». Clicca qui per leggere l'intervista completa uscita su Cernusco InFolio. E qui la fine del post.

giovedì 22 aprile 2010

Le urla dei moderati

Dopo l'addio alla Giunta, continuano gli attacchi di Paolo Frigerio e dei Federalisti alla Giunta Comincini «Non abbiamo nessuna voglia di giocare al rimpiattino», commenta Paolo Della Cagnoletta, portavoce del Pd di Cernusco. «Credo sia chiaro che Frigerio è già in campagna elettorale e, quindi, si rivolge con slogans più agli elettori potenziali che ritiene di poter avvicinare nello schieramento opposto al nostro che al merito dei temi in agenda». «Resta davvero difficilmente comprensibile», aggiunge Della Cagnoletta, «cosa possa far dire a Frigerio di ritenersi "forza moderata".
Credo che se "moderati" sono le persone "normali di buon senso" allora siamo tutti "moderati" e sapremo tutti giudicare quanto fatto da Comincini, senza dover scomodare i talebani, il comunismo, il sessantotto».
«E' una tecnica molto berlusconiana», prosegue Della Cagnoletta, «che evita di parlare di cose concrete: che città vogliamo, che relazioni sociali vogliamo, che valori condividiamo. Noi crediamo che Comincini e la sua Amministrazione stiano lavorando in una direzione chiara di sostenibilità, a tutti i livelli, sia di sviluppo edilizio che di sviluppo sociale, affrontando con libertà di giudizio e senza pregiudiziali i molti nodi irrisolti in passato e che sono inevitabilmente venuti al pettine (la scuola, i pii solo adottati, la mancanza di un quadro chiaro di servizi da proporre alla città, il ritardo dello sviluppo viario rispetto a quello edilizio, la Villa Alari)».
«Pensiamo che le persone "normali di buon senso" hanno già ora, e a avranno maggior ragione nel 2012, molti risultati ed azioni concrete da poter giudicare, liberamente, senza essere condizionati e sviati dalle "urla moderate"».

giovedì 11 marzo 2010

Caso Gargantini, il PD: non rappresenta più la linea del partito

Ecco il testo del comunicato stampa inviato agli organi di stampa:
Una scelta dolorosa, ma inevitabile. Il portavoce del circolo del Partito Democratico di Cernusco sul Naviglio, Paolo Della Cagnoletta rompe gli indugi sul “caso Gargantini” e prende atto della fine di un rapporto di «leale collaborazione, solidarietà e di fiducia, che deve essere alla base del nostro stare insieme. I partiti di solisti semplicemente non esistono, perché durano lo spazio di una discussione».
Della Cagnoletta ricostruisce le tappe che hanno portato alla situazione di oggi: «Negli ultimi mesi, il consigliere Claudio Gargantini ha espresso più volte pubblicamente il proprio dissenso nei confronti di quanto deciso dal Partito Democratico e dalla maggioranza e di quanto operato dall’amministrazione comunale.
Tale dissenso si è concretizzato talvolta anche in voti contrari o differenti rispetto a quanto deliberato della maggioranza in Consiglio Comunale, spesso senza che il consigliere Gargantini avesse informato il partito delle sue posizioni né ne avesse discusso preventivamente nelle opportune sedi politiche.
Il Partito Democratico, all’interno del suo coordinamento, ha affrontato tale questione con il diretto interessato, chiedendo all’unanimità un atteggiamento responsabile e leale nei confronti del partito e del gruppo.
Nell’ultimo Consiglio Comunale Gargantini ha però agito e votato nuovamente in maniera difforme dalla maggioranza, senza aver condiviso preventivamente le sue posizioni con il proprio gruppo di appartenenza.
Per questi motivi, il portavoce, il coordinamento del PD e il gruppo consiliare «con rammarico prendono atto all’unanimità della scelta di Claudio Gargantini di giocare un ruolo che non gli consente più di rappresentare le idee del partito».
Il Partito Democratico ribadisce la propria volontà di favorire il dibattito interno, di condividere le scelte amministrative strategiche con i propri iscritti ed elettori e di accettare il contributo propositivo di tutti. La discussione interna al partito deve però svolgersi in un quadro di fiducia e di lealtà reciproca. Le proposte fatte devono essere preventivamente discusse, devono essere costruttive e concrete e devono portare a scelte condivise con il partito e con la maggioranza, sulle quali nessuno può pensare di agire autonomamente, come se non vi fossero state occasioni di condivisione e dibattito. Se ciascun consigliere fosse indisponibile alla mediazione politica e pretendesse di poter imporre con successo i propri progetti o, in alternativa, di dissociarsi, verrebbe meno la possibilità di amministrare con stabilità e incisività il nostro Comune, con grave danno per tutta la cittadinanza.

giovedì 25 febbraio 2010

Ipsia e Ronco, così la pensa il Pd

Il portavoce Paolo Della Cagnoletta interviene in merito alle ultime votazioni in Consiglio Comunale

«Abbiamo discusso, sono state date tutte le spiegazioni del caso. Su Ipsia e Pl 64 di Ronco il percorso di consultazione, informazione, discussione è stato ampio e partecipato. Ed entrambe le decisioni sono perfettamente in linea con il programma di governo della maggioranza». Così Paolo Della Cagnoletta, portavoce del circolo del Pd di Cernusco sul Naviglio in merito alle ultime due decisioni prese dal Consiglio Comunale.. Grazie alla variante PL 64 «viene recuperata e mantenuta a verde pubblico un'area enorme che permette di mantenere il più possibile intatta la corona verde che circonda Cernusco da est a ovest, passando a nord, e che lo separa dai comuni vicini. Il tutto a fronte di un intervento abitativo certo rilevante, ma sicuramente di impatto molto minore rispetto a 15 metri (in altezza) di capannoni su una superficie ben maggiore. Viene inoltre tutelato il paesaggio e la vivibilità di un quartiere importante come quello di Ronco».

La deroga alla Provincia per l’adeguamento normativo e l’ampliamento dell’Ipsia Majorana di via Volta, poi «è un’importante conquista per l’istituto superiore, che da tempo necessita di un rinnovamento, e per il sindaco Comincini, che è riuscito a mobilitare la Provincia. Lo spostamento in via Masaccio, accanto all’Itsos e alla futura scuola Aurora Bachelet, come ha ricordato il sindaco Comincini, vede contraria la provincia. E sulla nuova strada proposta dall'opposizione ribadiamo la nostra contrarietà, come maggioranza, a un progetto che rovinerebbe uno degli ambiti verdi più prestigiosi di Cernusco. Sì perchè sull'IPSIA c'è troppa ipocrisia, chi sostiene lo spostamento finge di non ricordare che spostare l'IPSIA vuol dire anche consentire la strada nel cannocchiale di Villa Alari e lo sfruttamento intensivo commerciale di tutta l'area della Stazione Metropolitana. È come togliere il tappo dalla diga, l'acqua esce, l'invasione speculativa è il non detto dei paladini dello spostamento dell'IPSIA. Uno scenario da incubo, traffico raddoppiato invece che contenuto. Comincini queste cose le disse chiare in campagna elettorale, i cittadini lo hanno votato (molti anche degli abitanti del quartiere di Viale Assunta) e, giustamente, mantiene le promesse».

Della Cagnoletta si sofferma anche sul caso di Claudio Gargantini, che ha votato contro in entrambi i provvedimenti. «Il coordinamento del circolo del Pd ha discusso proprio ieri della questione. Con Claudio c'è stato un franco scambio di idee, lui ha ribadito le sue riserve sui provvedimenti, mentre il coordinamento, all'unanimità, ha espresso il disappunto per il voto contrario, proprio perché a parere di tutti c'erano stati, su entrambe le questioni, molti momenti in cui si è potuto discutere e far presente perplessità od osservazioni, molto prima del voto in Consiglio. C'è stato un chiarimento, il coordinamento si è impegnato a percorsi di sempre maggiore partecipazione nella fase di discussione delle decisioni, ma ha chiesto a gran voce che episodi come quello dei giorni scorsi non si ripetano più».

Insomma, conclude Della Cagnoletta, «In futuro non ci saranno più consiglieri comunali del Pd che voteranno in maniera discorde rispetto alle scelte del partito sulle grandi questioni amministrative e di governo della città. Siamo sempre pronti alla discussione, ma al voto vogliamo un partito e una maggioranza compatti. E ora guardiamo avanti»

Il circolo Pd di Cernusco sul Naviglio

Ampliamento del Carosello, l'intervento di Pietro Melzi

Pubblichiamo l'intervento in Consiglio Comunale di Pietro Melzi in occasione del voto dell'atto di indirizzo sull'avvio del ta...