Visualizzazione post con etichetta Filippo Penati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Filippo Penati. Mostra tutti i post

giovedì 25 marzo 2010

Voto, istruzioni per l'uso


Verrà consegnata una scheda di colore verde per le elezioni regionali 2010. Su questa scheda è possibile votare per il Presidente della Regione Lombardia e per il Consiglio Regionale.

L’elettore può esprimere due voti. Per votare il Presidente della Regione occorre fare il segno sul nome del candidato o su uno dei simboli che rappresentano la lista regionale guidata dal candidato.
Per votare i consiglieri regionali occorre fare un segno sul simbolo della lista provinciale preferita. Accanto al simbolo c’è lo spazio per indicare il nome di uno dei candidati della lista (voto di preferenza: non è obbligatorio).

Esistono quindi 3 possibilità di voto. Quella più semplice (e che ovviamente caldeggiamo!) è la numero 1.


1. È possibile votare solo la lista circoscrizionale. Cioè,  si barra la casella Pd. (In questo caso il voto si estende automaticamente anche al candidato presidente ad essa collegato, cioè Filippo Penati). Se si vuole, accanto
al simbolo c’è lo spazio per indicare il nome di uno dei candidati della lista

2. È possibile votare solo il candidato presidente della regione (in questo caso non ci sono ricadute sulle liste circoscrizionali ad esso collegate).

3. Si può votare un candidato presidente della Regione (e di conseguenza alla lista regionale che lo appoggia) e dare un voto ad una lista circoscrizionale tra quelle che NON lo appoggiano (questo è il cosiddetto “voto disgiunto”).

Ecco il video istituzionale con le istruzioni per il voto

Mobilitiamoci!

Mancano pochi giorni alle elezioni del 28 e 29 marzo prossimi. Sono giorni decisivi in cui tutti noi possiamo fare la nosta parte.
Regaliamoci un sogno, perché i sogni si realizzano quando si smette di sognare.
Il risultato che arriverà dalle elezioni in Lombardia sarà molto importante, darà il segnale che è iniziato il cambiamento. Abbiamo bisogno di tornare a vivere in un paese dalle regole certe e rispettate, dove i controlli funzionano e i diritti sono garantiti, ove il lavoro non è legato a conoscenze e furbizie, ma alle capacità, dove salute e assistenza non sono un buono da spendere e poi arrivederci, dove la cultura sta al primo posto e non viene più tagliata, ove tutti gli amministratori sono chiamati a rendere conto.
Questa volta dipende da noi. È necessario più che mai il contributo di tutti nel sostenere il voto per Filippo Penati Presidente, per il Partito democratico e per i suoi candidati al Consiglio Regionale. Ognuno di noi, in questi ultimi giorni si faccia portavoce e diffonda le nostre idee. Parlate con amici, conoscenti, parenti. Diamo un segnale importante.  Mobilitiamoci!

martedì 23 marzo 2010

Campagna elettorale, due appuntamenti

Due appuntamenti nella nostra zona giovedì 25 marzo.
Dalle ore 12.30 alle ore 14.30 a Vimodrone presso il bar Busker via piave angolo via s. anna incontro con Rosi Bindi, presidente del partito democratico e Fabio Pizzul, capolista del Partito Democratico a Milano e Provincia per le prossime elezioni regionali.
Sempre giovedì, ma in serata, dalle 19.30 in poi, a Cassano d'Adda, è previsto un incontro con Filippo Penati.

venerdì 19 marzo 2010

Penati-Formigoni, il confronto

Il confronto tra Filippo Penati e Roberto Formigoni condotto da Enrico Mentana (Mentana Condicio) è disponibile sul sito del Corriere della Sera a questo link. Nel frattempo Filippo Penati ha inviato una lettera agli iscritti. Eccola
Carissime, carissimi.

Mancano pochi giorni alle elezioni del 28 e 29 marzo prossimi. Sono giorni decisivi in cui tutti noi dobbiamo dare l'anima.

Dobbiamo fare tutto quanto è possibile perché la Lombardia si risvegli il 30 marzo con un nuovo governo.

La campagna elettorale che stiamo conducendo è anomala, la più caotica della storia della nostra terra. Berlusconi e Formigoni ci hanno posto in una condizione di incertezza. Per settimane non si è parlato dei progetti per la regione, ci si è dimenticati della crisi economica, dello sfascio della scuola, dei disagi delle famiglie, si è dibattuto solo di liste elettorali. Non si è condotta una campagna elettorale si è discusso se fare o no la campagna.

La democrazia si è ridotta a una battaglia di carte bollate. Tutto ciò è gravissimo. E la responsabilità è tutta dell'arroganza di Pdl e Lega. Che non si curano delle regole ma solo di riaffermare con sprezzo il proprio potere. Pdl e Lega hanno tolto ai cittadini anche un diritto elementare, quello di poter andare al voto, scegliere il proprio candidato e vedere il giorno il responso certo delle urne. Non possiamo tollerare tutto questo.

Non possiamo tollerare che chi governa mostri una tale arroganza, calpesti le più elementare regole dello stato democratico. In questa campagna elettorale il centro destra ha mostrato il suo volto più oscuro, quello di chi non si occupa mai degli interessi dei cittadini ma solo dei propri.

Mentre in Lombardia si perdono 50 mila posti di lavoro a palazzo Chigi si sbracciano per emanare decreti che giovano solo a chi governa, il lodo Alfano, lo scudo fiscale, il legittimo impedimento e da ultimo, il salvaliste e salvaFormigoni.

Non possiamo tollerare tutto questo. Non possiamo rassegnarci a un governo di bari. Per questo in questi pochi giorni che ci separano dalle elezioni tutti dobbiamo dare l'anima. Per far vincere la nostra alternativa di governo che è prima di tutto un'alternativa di legalità e di democrazia.

Con amicizia,

Filippo Penati.

giovedì 18 marzo 2010

Campagna elettorale, rush finale


Anche questo sabato saremo in piazza Matteotti. La campagna elettorale è alla stretta finale e il Pd di Cernusco dà il suo contributo per l'alternativa lombarda lanciata da Filippo Penati. Un'alternativa che è fatta di proposte concrete Un esempio? «Se sarò Presidente della Regione istituirò un sussidio unico di disoccupazione di 700 euro mensili per un anno per tutti i lavoratori precari (cococo, cocopro) che perdono il lavoro e sono privi dei tradizionali ammortizzatori sociali», spiega il candidato presidente Filippo Penati, «Il rapido aumento della disoccupazione era al 6% nell'agosto 2007, non è escluso raggiungerà il tetto del 9% nei prossimi mesi. È per me quindi evidente che il sostegno a chi perde il lavoro rimane centrale nel mio progetto». Non solo: Penati lancia anche un'altra idea: «Giù le tasse su salari e pensioni dei lombardi. Con il taglio dell'addizionale Irpef, come già avviene in altre regioni come Toscana e Veneto». Insomma, cambiare rotta è possibile. Dipende (anche) da noi.

mercoledì 3 febbraio 2010

In piazza!

La campagna elettorale entra nel vivo ed è importante che ognuno di noi in prima persona faccia il possibile.
Abbiamo previsto una grande mobilitazione con stand e gazebo per raccogliere idee, proposte e suggerimenti per l'alternativa lombarda al governo Formigoni con Filippo Penati. Appuntamento il 27 e 28 febbraio in 500 piazze della Lombardia. Si parlerà dei problemi legati a questo territorio e delle soluzioni per tornare competitivi.

E in attesa dell'appuntamento di fine febbraio da ieri all'indirizzo http://www.penatipresidente.it/ è aperto uno spazio interattivo programmatico con 10 proposte che possono essere commentate ed arricchite. Potete dare la vostra disponibilità o inviare commenti e proposte scrivendo a info@penatipresidente.it.

Vi chiediamo la massima mobilitazione e di diffondere il più possibile la notizia ed il materiale.

Un cordiale saluto,

Maurizio Martina
Segretario PD Lombardo

Roberto Rampi
Responsabile Organizzazione PD Lombardo

Ampliamento del Carosello, l'intervento di Pietro Melzi

Pubblichiamo l'intervento in Consiglio Comunale di Pietro Melzi in occasione del voto dell'atto di indirizzo sull'avvio del ta...