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giovedì 7 giugno 2012

Esordio in Consiglio Comunale: cronaca di una serata speciale


I banchi della maggioranza

di Daniele Pozzi
Il resoconto della prima seduta del consigliere del Partito Democratico Daniele Pozzi: un impegno che ci prendiamo per raccontare l'attività del gruppo consigliare su questo blog, all'insegna della trasparenza. #openpd

Ciao a tutti!
Partiamo con una piccola premessa, una tantum: questo resoconto vuole essere il primo di tanti che scriverò nei prossimi 5 anni. Perché? Un po’ perché mi diverto ad annoiarvi con delle supercazzole politiche lunghissime, un po’ perché credo follemente che possa essere uno strumento utile: utile per la trasparenza tra i cittadini e le istituzioni, utile per far crescere la partecipazione alla cosa pubblica, utile per avere un feedback continuo su quello che succede nei palazzi della politica. Il PD di Cernusco ha fatto molti sforzi per cercare di avvicinare il semplice comune cittadino alla vita politica e amministrativa (“piccoli” esempi: laboratorio di formazione, lista aperta con autocandidature, presenza costante sui social network). Ci crediamo, insomma, ma ci crediamo per davvero. E forse ci avete creduto un po’ anche voi premiandoci e responsabilizzandoci con i vostri volti, che sono ancora più belli dei vostri voti. Premessa numero 2: in queste note sarò molto fazioso, spocchioso, tecnico, antipatico, di destra quando la gente chiede di essere di sinistra e viceversa. Sarò noioso, un po’ per colpa mia e un po’ (tanto) perché non tutti gli ordini del giorno del Consiglio Comunale riguardano la festa di rugby. Sarò incostante e magari mi dimenticherò di scrivere perché non avrò voglia: statemi dietro, fatemi domande, insultatemi, aiutatemi. Posso tentare però di promettervi che sarò vero, che non è male di questi tempi.

venerdì 6 aprile 2012

Finanziamento ai partiti e "scandali": ecco perché la nostra trasparenza va premiata

In giorni in cui la gestione opaca dei fondi pubblici ai partiti è di grande attualità, una raccolta fondi trasparente e onesta diventa ancora più meritoria e da sostenere

di Mauro Andreoni
Personalmente ritengo che l’attuale legge sul finanziamento pubblico dei Partiti sia da modificare. I Partiti dovrebbero avere molti meno denari da spendere (e “maneggiare”…) direttamente e disporre invece di servizi gratuiti (magari con un sistema tipo “vaucher”) attinenti alla loro missione (come attività di segreteria e propaganda, archivi documentali per gli approfondimenti, sale congressi per incontro pubblici e congressi, ecc.).

Detto questo non esiste democrazia senza partiti liberi (art. 49 della Costituzione). Ed i partiti sono organizzazioni umane che per sopravvivere, come qualsiasi organismo hanno bisogno di risorse.

Senza risorse non esistono i Partiti e non esiste la Democrazia. Punto.

Devono però essere principalmente i cittadini a decidere se e a chi elargire i loro soldi per mantenere in vita il sistema democratico.

giovedì 29 marzo 2012

Sabato, ore 18: presentazione del programma di coalizione


Lavoro, scuola, mobilità, sostenibilità, famiglia: i cinque assi portanti del programma della coalizione che sostiene Eugenio Comincini per il mandato 2012-2017

Cinque anni di buona amministrazione, con al centro la difesa del territorio e la persona. Cinque anni di lavoro serio e coerente, di impegni mantenuti tenendo sempre presente l’equilibrio delle finanze comunali (clicca qui per saperne di più).
L’amministrazione Comincini, sostenuta dalle forze politiche della sua coalizione (Partito Democratico, Vivere Cernusco, Italia dei Valori, Sel, Sinistra per Cernusco e l’ultimo arrivo Tradizione e Futuro), ora si presenta alla città con il suo programma per i prossimi cinque anni. Un programma all’insegna della continuità con il mandato precedente, frutto di un’elaborazione partecipata, quella dei tavoli partiti il 18 febbraio, aperti a cittadini e società civile. Vi hanno partecipato più di 60 persone, che si sono divise in tre gruppi di lavoro e che hanno prodotto un documento ricco e articolato.
«Ci proponiamo di continuare il buon lavoro condotto nei 5 anni passati», spiega Eugenio Comincini, «nella consapevolezza che i tempi sono certamente più difficili, non solo per le famiglie ma anche per i Comuni: nessuna facile promessa, dunque, ma l’impegno ad utilizzare bene le risorse che abbiamo a disposizione, perché questa Cernusco che ci piace possa restare tale e migliorare». Lavoro, scuola, mobilità, sostenibilità, famiglia sono i principali assi sui quali si muoverà il programma, che sarà disponibile per intero online, su queste pagine, nei prossimi giorni e che verrà presentato alla cittadinanza sabato 31 marzo alle 18, nella sede del Comitato elettorale di via Bourdillon 15, nel corso del tradizionale happy hour con Eugenio.

domenica 11 marzo 2012

Vicini alle persone

La campagna elettorale è partita. Il Partito Democratico, oltreché sul web, su facebook, su twitter, è anche e soprattutto in piazza. Ci troverete con il nostro banchetto e il nostro materiale informativo al mercato di via Buonarroti il mercoledì.

Nel centro della città tutti i sabati e le domeniche pomeriggio nel cuore della città (via Bourdillon).
Inoltre, abbiamo comincaito a girare anche nei quartieri della città meno vicini al centro. Dopo Abitare nel Verde sarà il turno del Quartiere il Molinetto (sabato 24 marzo), della zona via Boccaccio, nei pressi del Conad (sabato 31), del quartiere Tre Torri, in piazza Ghezzi (14 aprile), di via Madre Teresa (21 aprile), del Centro sportivo di via Buonarroti (28 aprile).

La buona politica in città.

venerdì 2 marzo 2012

10 marzo, cena elettorale per Eugenio

Sabato 10 marzo agli Amici del Tempo Libero (piazza Matteotti 20/21) a partire dalle ore 20 appuntamento con la cena elettorale per Eugenio Comincini sindaco.

Il costo è di 25 euro per gli adulti e 18 euro per gli under 25. Prezzo speciale per i bambini, per i quali è previsto un servizio di animazione.

Sarà l'occasione per incontrare Eugenio Comincini, parlare delle sfide delle campagna elettorale, raccogliere fondi per le attività del Comitato "Eugenio2012Cernusco". Insomma, per dare formalmente il via, in una serata all'insegna della convivialità e del piacere di stare insieme, alla corsa verso l'appuntamento con le urne del 6-7 maggio 2012. Meglio questa Cernusco!

Per prenotazioni, chiamare il Comitato
tel 339 ‐ 88 75 881

Oppure mail

lunedì 27 febbraio 2012

Comincini 2012, al via il Comitato. Che lancia la squadra dei 100 volontari

Vuoi dare una mano per la campagna di Eugenio? Clicca qui!

È nato ufficialmente il Comitato elettorale “Eugenio2012Cernusco”, pronto a lavorare al servizio della città. Via Bourdillon 15. L’indirizzo è lo stesso di cinque anni fa. Di nuovo nel cuore della città, di nuovo un luogo aperto a tutti i cittadini, di nuovo un punto di riferimento per tutti quelli che vorranno contribuire alla campagna elettorale. Sarà ancora in quella sede il cuore pulsante del comitato elettorale, che è stato presentato alla stampa nei giorni scorsi ed è ufficialmente attivo e pronto a impegnarsi per la campagna elettiorale e – soprattutto – il futuro di Cernusco. Clicca qui per saperne di più sul comitato

Il Comitato elettorale lancia la “squadra dei 100″: 100 volontari che per le settimane della campagna elettorale si impegneranno a incontrare i cittadini. Per raccontare loro i contenuti del programma della coalizione, per illustrare al meglio i risultati di questi cinque anni di buona amministrazione. Ma soprattutto, per ascoltare. E raccogliere spunti, domande, critiche.

Chiunque abbia voglia di far parte della "squadra dei 100", di mettere un po’ di tempo a disposizione per lavorare al progetto di costruire la Cernusco del futuro, una Cernusco dove si vive sempre MEGLIO, non ha che da contattare il comitato, scrivendo a volontari@eugeniocomincini.it o chiamandoci al 333 8415929.

Domenica 4 marzo, presso il centro Cardinal Colombo in piazza Matteotti, a partire dalle 9.30, ci sarà una giornata di “formazione” per tutti coloro che vorranno mettersi al servizio di un progetto comune.
 Se sei interessato a partecipare puoi compilare il form cliccando qui.

martedì 7 febbraio 2012

Civati: a Cernusco si vota. E si vota Comincini

A margine del (partecipatissimo, soprattutto dai giovani) inontro dello scorso 1 febbraio, Pippo Civati, consigliere regionale del Pd, ha scambiato qualche battuta davanti alla telecamera con Eugenio Comincini.
Questo il risultato:

11 febbraio, assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti

Verso le elezioni amministrative a Cernusco
Il PD ed Eugenio Comincini: quel che abbiamo fatto, quel che puntiamo a fare. Nel segno della buona politica

Sabato 11 febbraio, alle ore 15.30, nella nostra nuova sede di via Fatebenefratelli 9 assemblea degli iscritti del Partito Democratico di Cernusco sul Naviglio, aperta ai simpatizzanti. Obiettivo: prepararsi al meglio al percorso che ci condurrà a stilare il programma per le elezioni amministrative di primavera, in cui il Partito Democratico sarà ancora al fianco del suo sindaco, Eugenio Comincini.



È partito il conto alla rovescia verso le elezioni amministrative del 2012 a Cernusco sul Naviglio. Il Partito Democratico, insieme a Vivere Cernusco, Rifondazione Comunista, Italia dei Valori e Sinistra Ecologia Libertà, ha confermato  piena fiducia e condivisione nell’operato dell’Amministrazione comunale in carica, tornando ad avanzare con entusiasmo la candidatura del SUO sindaco, Eugenio Comincini. È in fase di avvio in questi giorni il percorso di elaborazione del programma, con una serie di tavoli aperti alle diverse esperienze che animano l’impegno civile della nostra città, alle associazioni, alle cittadine e ai cittadini di Cernusco; un programma che saprà cogliere le esigenze di una città che cambia, garantendo continuità con la buona amministrazione di questi cinque anni.

giovedì 19 gennaio 2012

DemocraticaMente speciale in distribuzione

È in distribuzione in questi giorni nelle case dei cernuschesi un numero speciale del nostro periodico DemocraticaMente, con largo spazio al nostro Laboratorio Cernusco.

Pubblichiamo qui l'editoriale di apertura del nostro segretario Paolo Della Cagnoletta.

LA BUONA POLITICA ESISTE. ED È NELLA TUA CITTA'
di Paolo Della Cagnoletta, segretario del Partito Democratico di Cernusco sul Naviglio

A Cernusco si preparano tempi di grande impegno politico. Sono prossime le elezioni amministrative che si terranno a primavera.
Il Partito Democratico guida la coalizione che ha sostenuto convintamente l’azione del nostro Sindaco.

giovedì 15 dicembre 2011

Comincini, la candidatura ufficialmente in campo

Partito Democratico, Vivere Cernusco, Rifondazione Comunista, Italia dei Valori e Sinistra Ecologia Libertà lanciano la candidatura del sindaco uscente Eugenio Comincini: famiglie e bambini e sostenibilità al centro del programma in costruzione

Partito Democratico, Vivere Cernusco, Rifondazione Comunista, Italia dei Valori e Sinistra Ecologia Libertà, in vista delle elezioni amministrative della primavera 2012, confermando piena fiducia e condivisione per l’operato dell’Amministrazione comunale in carica, avanzano la candidatura a Sindaco dell’attuale primo cittadino, Eugenio Comincini. A partire dal mese di gennaio verrà avviato il percorso di elaborazione del programma, aperto alle diverse esperienze che animano l’impegno civile della nostra città, alle associazioni, alle cittadine e ai cittadini di Cernusco; un programma che saprà cogliere le esigenze di una città che cambia, garantendo continuità con la buona amministrazione di questi cinque anni.

martedì 22 novembre 2011

29 novembre, assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti

Ricostruire l'italia. Il PD comincia dal governo Monti per arrivare dove?

Martedì 29 novembre, ore 21, nella sede di via Balconi 34, assemblea degli iscritti del Partito Democratico di Cernusco sul Naviglio, aperta ai simpatizzanti. Ne discuteremo insieme al sindaco Eugenio Comincini e al segretario metropolitano Roberto Cornelli.

lunedì 9 maggio 2011

Famiglia, un impegno preso

Come sostenerla davvero? Come realizzare politiche family friendly a livello locale? Cronaca del confronto promosso dal Partito Democratico di Cernusco sul Naviglio. L’impegno del sindaco Eugenio Comincini: pronti a studiare interventi e misure a favore dei nuclei familiari.


Lo dicono i dati Ocse appena usciti: l’Italia è uno dei Paesi che spende meno per le sue politiche famigliari: l'1,4% del Prodotto interno lordo, mentre la media dell'organizzazione è del 2,2% e la Francia è al 3,8 per cento. Risultato: bassissima occupazione femminile (rispetto a una media Ocse del 70,9%, la quota di donne al lavoro nella fascia 25-54 anni è infatti del 59,1%, la più bassa dopo Turchia, Messico e Cile), basso tasso di fertilità (l'Italia è a 1,4 figli per donna, rispetto a una media Ocse di 1,74 e con la Francia a 1,99), scarso accesso agli asili nido, “scarico” del peso del lavoro di cura sul nucleo famigliare.

Come sostenere, dunque, davvero la famiglia, pur nella consapevolezza dei sempre maggiori tagli che colpiscono il welfare? Soprattutto, ci sono misure che possono essere prese a livello locale per sostenerla davvero? E come attivare una reale sussidiarietà?

martedì 15 febbraio 2011

CI SEI ALLE SEI? con il sindaco

Ogni venerdì alle 18 si rinnova l'appuntamento per incontrarsi nella sede del Partito Democratico. Con una novità: la presenza di “testimoni” d'eccezione per capire di più e confrontarsi. Questa settimana incontro con il nostro sindaco Eugenio Comincini

lunedì 8 novembre 2010

Prossima fermata: Italia (e anche Cernusco)

Prossima fermata Italia, la tre giorni organizzata da Matteo Renzi e Pippo Civati a Firenze, ha ospitato, tra le molte buone pratiche che hanno trovato voce e volto sul palcoscenico, anche il sindaco di Cernusco sul Naviglio Eugenio Comincini. Che ha raccontato alla platea l'esperienza della nostra città sul fronte della sostenibilità: energie rinnovabili e un Piano di Governo del Territorio (clicca qui per saperne di più) ispirato a criteri eco-compatibili.

Ecco l'intervento del sindaco:

lunedì 13 settembre 2010

Comincini, il Pd e "i giovani"

Sull'ultimo numero di Cernusco Infolio è comparsa un'interessante riflessione. Riguarda il futuro del Partito Democratico, quel che si muove a livello di ricambio generazionale, di protagonismo di nomi ed esperienze nuove, di buone pratiche che si muovono sul territorio e potrebbero trovare spazio anche a livello nazionale. Infolio include tra queste anche l'esperienza del nostro sindaco Eugenio Comincini. E lo "spinge" a muoversi nel solco dell'iniziativa lanciata da Giuseppe Civati, consigliere regionale del Pd e Matteo Renzi, sindaco di Firenze (clicca qui per saperne di più)
Ecco l'articolo. E voi, che ne pensate? È giusto che il Partito Democratico si apra al nuovo guardando a quel che di buono, a livello amministrativo, si muove sul territorio? È giusto che amministratori capaci come Comincini vengano coinvolti in prima persona in questo processo? Commentate, gente, commentate...

Il Pd di Renzi, Civati e Comincini
POLITICA (Cernusco) - I 35enni Matteo Renzi e Giuseppe Civati sono le speranze delle nuove leve del Pd, quelle che vorrebbero «rottamare» i vari Fassino, D’Alema, e Bersani «attaccati alle loro poltrone con il Vinavil». Parole testuali del sindaco di Firenze. Una “meglio gioventù” che si è ritrovata martedì nel capoluogo toscano. Due ore per fare il punto. E organizzare il summit del 5, 6 e 7 novembre, sempre a Firenze, per pianificare e progettare il futuro. «Si parlerà della nostra generazione, ma non dei giovani politici, bensì dei giovani elettori. E dei loro problemi e speranze» riferisce il consigliere regionale Civati dalle pagine del suo cliccatissimo blog.

In questa mischia spingiamo anche Eugenio Comincini. Da sindaco sta dimostrando qualità. Allora, perché no? Oggi più che mai la politica ha bisogno di persone nuove. Intanto ripartiamo da gente onesta. E nei giorni scorsi, quasi ad anticipare il nostro appello, il sindaco ha parlato davanti ai giovani democratici provinciali portando la sua esperienza di amministratore. Di quanto scriviamo, riferito all’interessato nel corso di un’intervista, si dice lusingato. Ma spiega come Renzi e Civati siano di tutt’altro calibro e che nel suo futuro non vede solo la politica, ma pure la famiglia. Appunto. Anche per questo pare la persona giusta. A. F.

lunedì 14 giugno 2010

Una nuova strada (e strade nuove)

Sabato mattina è stata inaugurata ed aperta al traffico la nuova strada di collegamento tra le vie Fontanile e Dalla Chiesa ed è stato intitolato il tratto centrale ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il racconto del sindaco Eugenio Comincini sul sul blog. E il servizio video dalla testata giornalistica Fuori dal Comune.

martedì 25 maggio 2010

Lavori stradali, la Giunta al mercato

Ruspe in azione in queste settimane. Dopo lo stop e i ritardi causati dal maggio più piovoso degli ultimi 30 anni, ripartono a pieno ritmo i cantieri in città. Entro la fine di giugno sarà terminata la riasfaltatura del manto stradale nelle vie Milano, Fontanile e Pietro da Cernusco.
Sempre entro la fine di giugno sarà terminato e reso accessibile il nuovo tratto stradale che collega via Dalla Chiesa con via Vespucci, un’inaugurazione importante che offrirà una valida alternativa a chi attraversa la città da est a ovest e consentirà all’amministrazione di dare avvio ai lavori sulla parte centrale dell’asse via Dante-Vespucci (all’altezza di via Manzoni e via Torriani). Proprio per illustrare ai cittadini questo nuovo lotto di lavori su un asse fondamentale della viabilità citadina, la Giunta sarà al mercato, mercoledì 26 maggio. Come spiega il sindaco nel suo blog.

mercoledì 19 maggio 2010

Il sindaco è online!

È nato il blog personale del sindaco Eugenio Comincini www.eugeniocomincini.it.
Un nuovo strumento di comunicazione per il primo cittadino, che si aggiunge alla pagina di Twitter, già attiva da qualche tempo, e agli spazi su YouTube e Flickr. Un altro passo avanti in direzione di una sempre maggiore trasparenza, comunicazione, possibilità di dialogo. E di un uso a tutto vantaggio dei cittadini degli strumenti messi a disposizione dalla rete per informare e discutere. La redazione di DemocraticaMente Blog dà il benvenuto al nuovo blog!

lunedì 26 aprile 2010

25 aprile a Cernusco, l'intervento del Sindaco

25 aprile, anche Cernusco si è fermata per ricordare e celebrare. Si è tenuta come ogni anno la tradizionale manifestazione per le vie cittadine fino a giungere al Largo Mattavelli Riboldi per la deposizione della corona floreale. Ecco l'intervento del Sindaco Eugenio Comincini (foto di Jasmine La Morgia)

Autorità, Associazioni partigiane, combattentistiche e d’arma, concittadini

Il 25 Aprile di 65 anni fa la Liberazione dai nazifascisti concludeva la pagina più tragica della Storia dell’Italia unita ed apriva una stagione di grandi speranze per il futuro democratico.

Anche quest’oggi – come in tutte le ricorrenze di questa memoria – ricordiamo con commozione tutte le vittime della violenza della guerra e manifestiamo gratitudine a quanti si impegnarono fino al sacrificio della propria vita per liberare l’Italia dal giogo della dittatura, riconsegnandoci un Paese libero.

Anche la nostra città non ha mancato di dare il proprio contributo di sangue alla causa della libertà e come ogni anno ci ritroviamo a commemorare l’evento fondativo della democrazia italiana sul luogo del martirio di Cesare Riboldi e Luigi Mattavelli, che i fascisti assassinarono poche ore prima della Liberazione. A loro e a tutti i nostri soldati e partigiani caduti per la libertà, insieme ai deportati, il nostro ricordo affettuoso e la nostra gratitudine.

Nel tardo pomeriggio di ieri al Teatro alla Scala di Milano il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha tenuto un appassionato e articolato discorso sulla Liberazione che merita di essere riletto e meditato, sia dalle autorità civili che dai semplici cittadini.

Nel suo discorso il Presidente ha tra l’altro sostenuto che il 25 Aprile non è solo Festa della Liberazione ma anche della riunificazione d'Italia. Dopo essere stata per 20 mesi tagliata in due, l'Italia si è riunificata, nella libertà e nell'indipendenza. Se ciò non fosse accaduto, la nostra nazione sarebbe scomparsa dalla scena della storia, su cui si era finalmente affacciata come moderno Stato unitario nel 1861, con il compimento del moto risorgimentale.

Dobbiamo ringraziare il Presidente della Repubblica per questo suo costante richiamo alla storia e alla patria: troppo spesso abbiamo minimizzato questi valori, ma – come accade per ogni valore – è solo avendone piena consapevolezza e facendone adeguata memoria che si evitano i rischi di annullamento o indebolimento, in questo caso specifico dell’identità e unità nazionale. Consentitemi di citare testualmente Napolitano quando afferma: “Abbiamo esitato, esitiamo a presentare in tutte le sue luci il patrimonio che ci ha garantito un posto più che degno nel mondo: esitiamo per eccessiva ritrosia, per timore, oltre ogni limite, della retorica e dei miti, o per sostanziale incomprensione del dovere di affermare, senza iattanza ma senza autolesionismi, quel che di meglio abbiamo storicamente espresso e rappresentiamo”.

Il completamento dell’unificazione italiana è stato possibile anche grazie allo straordinario impegno dei partigiani, che certamente avevano ben chiaro il senso della patria.

La Resistenza è stata fatta da uomini e donne che non hanno semplicemente atteso che la Liberazione arrivasse dall’esterno, ad opera di quelle truppe alleate – cui va la riconoscenza dell’Italia per l’importante contributo alla causa della libertà – che da sud a nord hanno sbaragliato i nazifascisti; quegli uomini e donne hanno invece personalmente contribuito a gettare i pilastri della democrazia italiana, hanno fondato quell’umanesimo politico che poi ha costituito la base, la roccia, sulla quale è stata fondata la Costituzione repubblicana.

Recentemente si è tornati a parlare di una profonda revisione della Carta fondamentale. Occorre prestare molta attenzione a quali interventi di adeguamento del testo si vuole mettere mano. Infatti, come ha ultimamente osservato il Presidente emerito della Corte Costituzionale, prof. Valerio Onida, cambiare la nostra Costituzione o significa migliorare su singoli aspetti di dettaglio l’organizzazione dei poteri (ciò che è sempre possibile), o significa discostarsi dai suoi principi ispiratori; in questo secondo caso rischieremmo di disancorarci dalle nostre vere radici come comunità politica. Tra questi principi negli ultimi anni possono apparire messi in discussione soprattutto l’universalismo dei diritti della persona al di là delle differenze (le politiche per l’immigrazione ne sono un esempio); i “fini sociali” che devono orientare l’attività economica e la sua regolazione da parte dei poteri pubblici; la sostanza della democrazia politica, che necessita di articolazione e divisione dei poteri, equilibrio istituzionale, un’informazione libera e non piegata ad interessi di parte o di propaganda politica, lo sviluppo di un’effettiva partecipazione sociale scevra da personalismi e leaderismi.

Voglio ribadire quanto ho già espresso nel corso delle celebrazioni dello scorso anno: i valori fondanti della nostra Costituzione – quelli di libertà, eguaglianza, solidarietà e giustizia – sono stati modellati dalla resistenza partigiana. Modificare la Costituzione in queste parti fondamentali sarebbe tradire il sangue dei partigiani.

Se le modifiche della Carta fondamentale avvenissero per colpi di maggioranza, anche in questo caso ci si allontanerebbe dallo spirito della Liberazione e della Costituente, quando i diversi orientamenti ideologici e culturali seppero trovare punti d’unione per il bene dell’Italia.

La storia della Liberazione è fatta da tanti uomini e donne appassionati, semplici o destinati a un grande futuro, come Sandro Pertini di cui ricordiamo il ventennale della morte – fiero protagonista della lotta partigiana, che tenne un memorabile discorso, dopo decenni di privazione della libertà, il 26 aprile 1945 a Piazza Duomo e che ricordiamo come indimenticato e amato Presidente – o come il nostro Felicino Frigerio, che ci ha lasciato 10 anni fa – che il 26 aprile del 1945 partecipò alla trattativa per la resa del presidio tedesco presente a Cernusco asserragliato a Palazzo Tizzoni in Piazza Matteotti e che poi fu amministratore pubblico –. In uomini e donne come questi troviamo il condensato di “perché” che ci spiegano chi siamo, che ci danno la cifra esatta del nostro DNA. Non lasciamo che alcuno compia sulla nostra identità una mutazione genetica!


Per non disperdere questo importante patrimonio contenuto nella Costituzione, da questo anno, in occasione del 2 Giugno – festa della Repubblica – il Sindaco consegnerà ai ragazzi che nell’anno raggiungono la maggiore età una copia dlla nostra Costituzione, nel corso di una cerimonia pubblica che vuole sottolineare l’importanza dei contenuto del nostro Testo fondamentale.

Come ha acutamente sostenuto nel suo intervento di ieri alla Scala la ricercatrice Antonella Viola, ricordare le storia è fondamentale per non dimenticare che il rispetto delle regole è la prima garanzia di libertà. È per questa ragione che è importantissimo che la modifica delle regole avvenga in modo condiviso. È l’auspicio e l’augurio che elevo quest’oggi per la democrazia italiana!

W la Liberazione! W la Resistenza! W l’Italia! W la Repubblica!

Ampliamento del Carosello, l'intervento di Pietro Melzi

Pubblichiamo l'intervento in Consiglio Comunale di Pietro Melzi in occasione del voto dell'atto di indirizzo sull'avvio del ta...