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lunedì 28 gennaio 2013

Quando e dove conoscere i candidati PD in Lombardia e in Parlamento

In questo post, aggiornato quotidianamente, vi segnaleremo tutte le occasioni a disposizione per conoscere meglio i candidati del PD al Consiglio Regionale e al Parlamento che passeranno da Cernusco nelle prossime settimane.

Vi ricordiamo che mentre le liste per la Camera e per il Senato sono "bloccate", composte grazie alla vostra partecipazione alle primarie, per il Consiglio Regionale è possibile esprimere una preferenza scrivendo sulla scheda il cognome del vostro candidato preferito.

  • Mercoledì 30/01: Pietro Bussolati al mercato di via Buonarroti dalle 10 alle 12.
  • Mercoledì 06/02: Sara Valmaggi al mercato di via Buonarroti dalle 9.30 alle 12.
  • Sabato 09/02: Pietro Bussolati ospite dei Giovani Democratici in piazza Matteotti. Aperitivo dalle 15.30 alle 17.30.
  • Mercoledì 13/02: Franco Bomprezzi (qui i dettagli).
  • Domenica 17/02: Fabio Pizzul alle 11.30 in via Marcelline e alle 17 in piazza Matteotti.
  • Giovedì 21/02: Onorio Rosati alle 18 presso gli Amici del Tempo Libero (piazza Matteotti).

mercoledì 7 aprile 2010

Milano, assemblea degli iscritti

Giovedì 15 aprile confronto sui risultati delle elezioni regionali e le tappe del percorso per le Comunali 2011. Giovedì 15 aprile alle 21.00 alla Camera del Lavoro di Corso di Porta Vittoria, 43 nella sala Di Vittorio, è stata fissata l' Assemblea degli iscritti al PD dell'area metropolitana di Milano.

L'occasione è utile ad aprire un confronto sui risultati delle elezioni regionali e per condividere fin da ora le tappe del percorso per la sfida elettorale di Milano 2011.

Il progetto politico e i metodi di individuazione del candidato sindaco sono elementi fondamentali per vincere la competizione sulla città per questo ritengo particolarmente importante la presenza di tutti a questo incontro.
Roberto Cornelli, segretario PD Metropolitano

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martedì 6 aprile 2010

Elezioni, discutiamone

Volete condividere con noi un'analisi del voto delle Regionali, per soffermarci anche sui dati di Cernusco e sulle prospettive che si aprono per il nostro partito sia a livello nazionale che locale? Vi aspettiamo all'assemblea degli iscritti del circolo del Pd di Cernusco sul Naviglio fissata per MERCOLEDI' 7 APRILE alle 21.00 nella nostra sede di via Carolina Balconi 34. Se non siete iscritti, potete partecipare ugualmente: sarà un'ottima occasione per tesserarvi! Diamo voce alle nostre idee!

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giovedì 1 aprile 2010

Bersani scrive ai circoli

Lettera a tutti i coordinatori: «Siamo in piedi, ora acceleriamo» Il testo della lettera.

Elezioni, la lezione per il Pd

Paolo Della Cagnoletta commenta il risultato elettorale: «È dalle sfide sul territorio che parte il cammino per recuperare. Anche partendo dall’esperienza di Cernusco».
di Paolo Della Cagnoletta
portavoce del Circolo Pd di Cernusco sul Naviglio

 
«Certamente è una sconfitta, non una disfatta». Prendo a prestito le parole del sindaco di Torino Sergio Chiamaparino per sintetizzare quel che è accaduto con il voto regionale e amministrativo dei giorni scorsi. Certo, dopo mesi di scandali, forzature istituzionali, aggressioni alla magistratura e alla libertà di stampa si era accarezzata la speranza di vedere uno stop consistente al consenso al berlusconismo e di assistere a una crescita del nostro partito e della coalizione di centrosinistra in generale. Così non è stato, dobbiamo prenderne atto. Prendere atto che la Lega rafforza la sua presenza, dimostra una capacità di evocare risposte chiare (magari sbagliate e semplicemente "evocate") che forse al Pd è mancata. Prendere atto che la Lega riesce a valorizzare una generazione di presidenti, cresciuti sul territorio e nelle esperienze amministrative.

E allora dobbiamo trasformare la sconfitta in una lezione. Valorizzando nel nostro partito, nelle nostre esperienze amministrative, il patrimonio di una nuova generazione di politici che sappiano parlare con la gente prima che con la stampa ( e crediamo che il nostro Sindaco possa essere uno di questi protagonisti). Perché la vera sfida è quella della costruzione e del consolidamento dell’identità del partito, della sua capacità di comunicare, di stare nei problemi, e risolverli, uno a uno. È inutile quindi, ora, parlare di alleanze. Le alleanze vengono dopo che il partito ha impresso un’iniziativa politica forte, proponendo un'agenda. Dobbiamo far tesoro di questa esperienza per puntare davvero, senza esitazioni, sullo strumento delle primarie, sul coinvolgimento dell’elettorato nelle scelte fondamentali. Dobbiamo fare in modo che anche in Lombardia, in provincia di Milano, sulla scelta delle candidature ci sia un’innovazione forte. La dirigenza locale del partito deve farsi carico di questo cambio di passo.

Il cammino da fare è lungo e comincia dal basso, non esistono scorciatoie. E noi a Cernusco siamo pronti a fare la nostra parte. A partire da un risultato elettorale che conferma la nostra tenuta, con un importante 25% di consensi che ci consolidano come seconda forza politica della città. Abbiamo le carte in regola per ambire ad essere la prima forza cittadina nelle prossime elezioni amministrative. A partire dall'esperienza del governo della nostra città, che ci racconta più di quanto non possa fare nessun'altra promessa, e sulla quale continueremo ad impegnarci al massimo per raccogliere nel 2012 il consenso della gente, fondato sul nostro operato, sul nostro modo di essere "politici", senza barriere, senza veli. La sfida è quella di continuare a rischiare, a proporre ricette, idee. A coinvolgere iscritti, simpatizzanti, cittadini in una sorta di grande laboratorio di idee (e di risposte) da mettere a punto per la nostra città. A puntare ad allargare il nostro consenso dialogando, dando risposte, dimostrando che sul territorio ci siamo anche noi, coma la nostra vita testimonia.

Un lavoro sul territorio duro, tenace, che ci vedrà impegnati al massimo, con il nostro "supplemento d'anima". Per un partito che è sempre più utile e necessario alla tenuta democratica del nostro Paese e che, presto, molto presto, possa tornare a commentare risultati elettorali vincenti.

Noi del Pd di Cernusco ripartiamo subito. Per esempio con un’assemblea degli iscritti mercoledì 7 aprile nella sede del nostro circolo, in via Carolina Balconi 34, alle 21.

E presto anche con un evento pubblico aperto a tutta la cittadinanza su una delle sfide amministrative più importanti per il futuro di Cernusco, per discutere, ascoltare, proporre, agire.

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martedì 30 marzo 2010

Regionali, parla Bersani


All'indomani del risultato elettorale, Pier Luigi Bersani traccia un bilancio per il PD e per l'intera coalizione. Il segretario del Pd ribadisce in conferenza stampa che serve “un'analisi più attenta e veritiera dei risultati, considerando che all'inizio di gennaio nessuno era disposto a scommettere che il centrosinistra conquistasse 7 regioni su 13. Dopo questo appuntamento elettorale non intendo cantare vittoria ma neanche accettare una descrizione dei fatti che assomiglia a una sconfitta nostra e del centrosinistra. Chiedo un’analisi attenta e un interpretazione più veritiera. Il divario tra le coalizioni si è ridotto di 3 punti. Bisogna riprendere la costruzione di un campo alternativo al centrodestra nel solco basato sulla costruzione di un PD sempre più popolare radicato nei bisogni di lavoro, imprese, famiglie e sulla costruzione di un’alternativa che dia sbocco credibile alle esigenze di rinnovamento della politica". E sul nord contrasta una delle analisi già fatte: “Non c'è un nostro arretramento al Nord, in Piemonte abbiamo perso per 9mila voti, è come prendere un palo al 95esimo. La vulgata che il Pd non sia nel Nord è sbagliata: chi l'avrebbe detto che avremmo vinto al primo turno a Lecco e Venezia contro Castelli e Brunetta?

Insomma nel voto c'è il segno di “un'inversione di tendenza. Come coalizione, rispetto al dato delle europee abbiamo avuto ovunque un nostro avanzamento. A gennaio nessuno scommetteva che avremmo vinto in 7 regioni su 13. Con il quadro di alleanze di allora potevamo giocarci 3-4 regioni, e invece ne abbiamo vinte 7 e altre due ce le siamo contese, in Piemonte con un palo al 95esimo e nel Lazio, dove ci separano 77mila voti. Nel Lazio il nostro schieramento avanza di 4-5 punti rispetto al 2009, in Campania di 6 punti, in Lombardia di 3, nelle Marche di 7, in Emilia di un punto e in Toscana di 3,5. C'è stato un dimezzamento della distanza tra noi e il centrodestra rispetto al 2009: erano 6 punti nel 2009 e ora sono 3, e parlo del centrosinistra classico, senza l'Udc. L'insieme dei dati regionali dà ragione del fatto di fondo: se guardiamo i dati di coalizione dalle europee ad oggi abbiamo sostanzialmente un dimezzamento delle distanze dal centrodestra. È questo - aggiunge - che mi fa dire che c'è un segno di inversione di tendenza”.
Anche l’astensionismo non è letto come semplice protesta: “C'è un pezzo largo di società che non si sente rappresentato dalla politica ed esprime una domanda implicita e urgente di cambiamento verso una politica più semplice, concreta e onesta”.
Quanto al Pd, Bersani spiega: “Avanziamo di circa un punto rispetto a tutti gli altri partiti alle europee, c'è solo la Lega Nord che avanza dello 0,9 per cento e tra le due coalizioni il divario si è ridotto di 3 punti”. Bersani non nasconde che per il centrosinistra il quadro è comunque “complicato, ma nelle comunali battiamo al primo turno ministri o viceministri, anche al primo turno. A L'Aquila perdiamo la provincia ma vinciamo nettamente nel Comune colpito dal terremoto e negli altri comuni del cratere. Certamente c'è una difficoltà generale, anche nostra - ammette - che però non può oscurare questo elemento di tenuta rispetto alle europee.
Non è mancata, da parte di Bersani, un'analisi sul boom del Carroccio: «Il voto alla Lega è un voto contro Berlusconi. Al Nord, gli elettori del centrodestra hanno un bello sfogatoio, credono di votare contro Berlusconi e votano Bossi. Probabilmente lo fanno perché pensano che a un certo punto la Lega si smarcherà. Ma mi sembra chiaro che quello è un voto contro il presidente del Consiglio”.

RIFORME - Quale sarà adesso il comportamento dell'opposizione nei confronti del governo? “Chi governa ha la responsabilità di dire che strada vuole prendere - risponde ancora Bersani. - Ogni tavolo che affronta problemi vicini ai cittadini ci vedrà seduti per affrontare . Altrimenti faremo una ferma opposizione. Se si vuole intraprendere un cammino di svolta per indicare soluzioni vere agli italiani noi ci siamo. Se invece si vuole parlare di problemi lontani dai cittadini, noi denunceremo questo tipo di impostazione». Il segretario Pd però annuncia battaglia qualora la maggioranza forzi la mano su una riforma presidenzialista. «Se ci sarà una forzatura, sappiamo che il meccanismo prevede anche una consultazione popolare». Si vada in Parlamento, non temiamo la discussione sui temi istituzionali». E l'idea di consultare i gazebo lanciata da Berlusconi? «Non so cosa ne sappiano...».
“Nel Lazio nessuno ci avrebbe portato più avanti di Emma Bonino. Non credo affatto che ci abbia portato a incomprensioni con i cattolici. Non ho nulla da rimproverarmi, i numeri del voto dimostrano anche che c'è stata una sua affermazione personale oltre i partiti. Nel Lazio siamo partiti 5 punti e siamo arrivati al pelo, a Roma il centrosinistra ha un vantaggio significativo e questo ci consente di guardare in modo positivo alle prossime comunal”. . Nessun rimpianto neppure sulla scelta di De Luca in Campania: “Ha avuto un successo rilevante, c'era un distacco molto ampio. De Luca non è stata una scelta del passato, non credo che avremmo fatto meglio con altri candidati”.

Il boom di Grillo? «Lì dentro c'è un' esigenza di civismo, anche se abbiamo idee molto diverse su rifiuti e infrastrutture. Ci sono fasce giovanili moderne che chiedono civismo, un'esigenza con cui dobbiamo confrontarci, l'idea di una politica più semplice, concreta e pulita. Detto questo i dati del Piemonte parlano chiaro, e me ne dispiace molto”.

“La vittoria dopo le primarie in Puglia? Io ho sempre pensato che Vendola sia una delle personalità con cui si può configurare l'offerta del centrosinistra al Paese. Io penso che il Pd -aggiunge il segretario- debba caricarsi anche di tenere aperto il cantiere ovvero essere disponibile a discutere anche con le forze che sono ora fuori dal Parlamento, a partire da Sinistra ecologia e libertà per verificare la possibilità di una convergenza strutturale”. A chi gli ha chiesto se si riferisse all’ingresso di Sel nel Pd ha detto: “No non chiedo a Vendola di entrare ma se è disponibile di lavorare insieme per un cantiere comune».

“Fronti, fronti.... si farà una discussione”, risponde Bersani a chi gli chiede se non teme, dopo il voto delle regionali, l'apertura di fronti interni. “Io ho detto cosa intendo fare- aggiunge- e cioè che si va avanti a costruire un partito che abbia un radicamento popolare. La strada è quella lì. poi le discussioni, per l'amor di Dio, le facciamo, ma noi abbiamo un dovere verso l'Italia. Ora ci occupiamo di questo. Noi abbiamo il dovere di lavorare per il PD fondato sul lavoro, il PD della Costituzione e della nuova unità della nazione”..

Regionali, gli eletti in Lombardia

Ecco gli 80 eletti del Consiglio Regionale della Lombardia.
Popolo della libertà (23 consiglieri): Mario Sala, Stefano Maullu, Alessandro Colucci, Sante Zuffada, Domenico Zambetti, Romano La Russa, Massimo Buscemi, Angelo Giammario (Milano); Raffaele Cattaneo, Rienzo Azzi (Varese); Giorgio Pozzi e Gianluca Rinaldin (Como); Carlo Maccari (Mantova); Giovanni Rossoni (Cremona); Giulio Boscagli (Lecco), Giancarlo Abelli (Pavia); Marcello Raimondi, Carlo Saffioti (Bergamo); Massimo Ponzoni e Stefano Carugo (Monza); Mauro Parolini, Franco Nicoli Cristiani, Margherita Peroni (Brescia).
Lega Nord (18 consiglieri): Davide Boni, Fabrizio Cecchetti, Jari Colla, Max Orsatti (Milano); Claudio Bottari (Monza); Angelo Ciocca (Pavia); Giosuè Frosio, Daniele Belotti, Roberto Pedretti (Bergamo); Ugo Parola (Sondrio); Dario Bianchi (Como); Giangiacomo Longoni e Luciana Ruffinelli (Varese); Massimiliano Romeo (Monza); Renzo Bossi, Pierluigi Toscani e Alessandro Marelli (Brescia), Stefano Galli (Lecco).
Sono inoltre stati eletti nel listino bloccato (a 8 nomi): Roberto Formigoni, Paolo Valentini Puccitelli (Pdl), Doriano Riparbelli (Pdl), Roberto Alboni (Pdl), Nicole Minetti (Pdl), Giorgio Puricelli (Pdl), Andrea Gibelli (Lega Nord) e Cesare Bossetti (Lega Nord).


Partito democratico (21 consiglieri)
: Fabio Pizzul, Arianna Cavicchioli, Carlo Borghetti, Francesco Prina, Franco Mirabelli, Sara Valmaggi (Milano); Giovanni Pavesi (Mantova); Agostino Alloni (Cremona); Fabrizio Santantonio (Lodi); Giuseppe Villani (Pavia); Maurizio Martina, Mario Barboni (Bergamo); Angelo Costanzo (Sondrio); Luca Gaffuri (Como); Giuseppe Civati, Enrico Brambilla (Monza), Gianni Cirelli, Gianbattista Ferrari (Brescia); Carlo Spreafico (Lecco); Stefano Tosi e Alessandro Alfieri (Varese).
Italia dei Valori (4 consiglieri): Giulio Cavalli, Stefano Zamponi (Milano); Gabriele Sola (Bergamo); Francesco Patitucci (Brescia).
Partito Pensionati (un consigliere): Elisabetta Fatuzzo (Milano). 

Sinistra ecologia e libertà (un consigliere): Chiara Cremonesi.
Eletto anche in consiglio Filippo Penati, candidato presidente della coalizione giunta al secondo posto alle elezioni regionali. 

Udc (3 consiglieri): Enrico Marcora (Milano); Valerio Bettoni (Bergamo); Gianmarco Quadrini (Brescia).

Regionali, i risultati

Dopo una battaglia all'ultimo voto vanno 7 regioni al centrosinistra, con il blocco dell'Italia centrale che conferma il proprio orientamento e il Sud dove spicca l'affermazione di Nichi Vendola in Puglia. Nel Lazio vince i centrodestra, che al Nord conquista il Piemonte con uno scarto ridottissimo, circa 9.000 voti, Lombardia e Veneto dove la Lega supera il PDL.
E' il quadro che esce dalle elezioni regionali. Regione per regione.

Regionali, i risultati a Cernusco sul Naviglio


Risultati per Liste
Risultati per candidati

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venerdì 26 marzo 2010

Le ultime ore

Mancano poche ore al voto. Ecco le lettere di Maurizio Martina, segretario regionale del Pd e di Roberto Cornelli, segretario metropolitano.
Carissime, carissimi,

mancano ormai poche ore al voto del 28 e 29 marzo.
A tutti voi innanzitutto il nostro grazie per l'impegno, il lavoro, il tempo speso in questi mesi per un passaggio politico ed elettorale importante per il nostro Partito.

Siamo davvero all'ultimo miglio. Usiamo tutti insieme queste ultime ore, fino a lunedì pomeriggio, per convincere gli indecisi, chi non intende votare, chi ha ancora le idee confuse perché - come sapete - le prossime sono le ore in cui ancora molte persone scelgono come investire il proprio voto.

La nostra presenza ai seggi, le parole spese con il vicino di casa o il collega di lavoro, il messaggio all'amico, contano moltissimo: tanto quanto (e forse più) della dispendiosa campagna e dello strapotere dei mezzi e dei media dei nostri avversari.

E' tempo di cambiare. E' il tempo di un'alternativa lombarda, innovativa, propositiva concreta rispetto all'esausta replica di chi governa da 15 anni.
Possiamo costruire una regione dove il lavoro è un valore e come tale è difeso e sostenuto, dove la sanità e la scuola sono diritti per tutti, dove i trasporti sono più efficienti, l'aria più pulita, dove non sarà costruita nessuna centrale nucleare e dove non sarà più sprecata e consumata la nostra risorsa più preziosa: la terra.

Questo, lo sapete, significa chiedere il voto per il PARTITO DEMOCRATICO e per FILIPPO PENATI PRESIDENTE.
Spieghiamo ancora in queste ultime ore, con parole semplici, la nostra convinzione.

Maurizio Martina
Segretario Regionale PD Lombardo

Roberto Rampi
Responsabile Organizzazione PD Lombardo



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Cara Democratica e caro Democratico,

domenica 28 e lunedì 29 marzo votiamo per il rinnovo dei Consiglio e del
Presidente della Regione Lombardia e per alcune Amministrazioni della
provincia di Milano (Baranzate, Bollate, Cologno Monzese, Corsico, Parabiago, Segrate, Trezzano sul Naviglio, Vermezzo, Vizzolo Predabissi).

Fra qualche ora chiudiamo una campagna elettorale molto combattuta che il Partito Democratico ha scelto di fare sul territorio, con i Circoli, nei quartieri, nelle aziende toccate dalla crisi. Luoghi dove oggi si sentono più forti le contraddizioni e i problemi: disoccupazione, precarietà, immigrazione, sicurezza, salute, trasporti pubblici, scuola, asili. Abbiamo raccontato ai cittadini della Lombardia e della provincia di Milano le nostre proposte e la nostra idea di cambiamento per la Lombardia.
Lo abbiamo fatto con il vostro aiuto. Ovunque sono andato in questi giorni di campagna elettorale, ho trovato tanti di voi che erano lì per aiutare il PD a vincere. Con i gazebo, la presenza nei mercati, l'organizzazione degli eventi. Quindi posso dire che tutti noi abbiamo lavorato per guadagnare consensi, per far passare l'"alternativa PD" a 20 anni di governo del centrodestra che non ha mai risolto i problemi e troppe volte ha curato gli interessi di pochi invece dei bisogni di molti.


Sappiamo che la battaglia non è facile e si gioca proprio domenica e lunedì. In Regione è importante votare Filippo Penati ed è possibile dare la preferenza a un consigliere. Il mio invito di oggi è di convincere gli ultimi indecisi a scegliere le proposte e il progetto del PD perché vinca l'idea di una politica più attenta ai bisogni di cittadini, famiglie e lavoratori.

Anche nei 9 Comuni della provincia di Milano che votano è importante scegliere centrosinistra, da sempre i nostri amministratori hanno dato prova di grande esperienza nella gestione del territorio.

Il Partito Democratico è l'alternativa di cui la Lombardia e i Lombardi hanno bisogno.

Domenica e lunedì votiamo PD.
Un caro saluto,

Roberto Cornelli
Segretario del Pd Metropolitano


lunedì 1 marzo 2010

Dilettanti allo sbaraglio

A Roma il PDL arriva in ritardo e la lista viene esclusa dalle regionali a Roma e provincia. E in Lombardia salta la lista di Formigoni, con 514 firme irregolari. La Polverini si appella a Napolitano, il PD le ricorda che è impossibile. Bonino: no alle leggi ad listam. Clicca qui per saperne di più

martedì 16 febbraio 2010

Regionali, ecco i candidati del PD

La Direzione regionale del Partito Democratico Lombardo del 15 febbraio ha approvato a larghissima maggioranza, con due voti contrari, le liste dei candidati alle elezioni regionali del prossimo 28 e 29 marzo. Ecco l'elenco

BERGAMO

MARTINA MAURIZIO
BARBO’REGINA
BARBONI MARIO
FACHERIS VIRNA
HAGOS KIDANE
SERVIDATI MARIA ROSARIA
SAPONARO MARCELLO

BRESCIA

BANDERA SERAFINA
COLOSIO ROSA MARGHERITA (ROSA RITA)
FERRARI GIANBATTISTA
GIRELLI GIAN ANTONIO (GIANNI)
MAFFEIS PIERO
RAMPONI CRISTINA
SQUASSINA ARTURO
VENTURI LAURA

COMO

GAFFURI LUCA
SIBILIA MARIA CHIARA
ALLEVI ROBERTO
MOTTOLA VITTORIO

CREMONA

ALLONI AGOSTINO
RUGGERI MAURA

LECCO

SPREAFICO CARLO
BONFANTI CHIARA

LODI

SANTANTONIO FABRIZIO

MONZA E BRIANZA


BARZAGHI LAURA
BRAMBILLA ENRICO
CIVATI GIUSEPPE
FOTI ANTONINO
PREDA SILVIA

MILANO

PIZZUL FABIO
CAVICCHIOLI ARIANNA
ANGIOLINI VITTORIO
FOSSATI CINZIA
BARUFFI MAURIZIO
FULCO MARIA GRAZIA
BORGHETTI CARLO
GATTI ALESSANDRA
BUSSOLATI PIETRO
ORIANI ARDEMIA MARIA PIA
GHEZZI GABRIELE (LELE)
PERICO ANNA
GRANELLI MARCO
RE DANIELA
MIRABELLI FRANCO
SPADA MARINA
PRINA FRANCESCO
TASSARA MARINA
SARFATTI RICCARDO
VALMAGGI SARA
ZANETTI MAURIZIO

MANTOVA

CARRA MARCO
PAVESI GIOVANNI
ZALTIERI FRANCESCA

PAVIA

VILLANI GIUSEPPE
MASSOLINI GABRIELLA
PORCARI CARLO
ROMANO PATRIZIA

SONDRIO

COSTANZO ANGELO

VARESE

TOSI STEFANO
ALFIERI ALESSANDRO
AIROLDI AUGUSTO
BOVA BEATRICE
BELLAZZI PICCO WALTER
PRATI LAURA

mercoledì 3 febbraio 2010

In piazza!

La campagna elettorale entra nel vivo ed è importante che ognuno di noi in prima persona faccia il possibile.
Abbiamo previsto una grande mobilitazione con stand e gazebo per raccogliere idee, proposte e suggerimenti per l'alternativa lombarda al governo Formigoni con Filippo Penati. Appuntamento il 27 e 28 febbraio in 500 piazze della Lombardia. Si parlerà dei problemi legati a questo territorio e delle soluzioni per tornare competitivi.

E in attesa dell'appuntamento di fine febbraio da ieri all'indirizzo http://www.penatipresidente.it/ è aperto uno spazio interattivo programmatico con 10 proposte che possono essere commentate ed arricchite. Potete dare la vostra disponibilità o inviare commenti e proposte scrivendo a info@penatipresidente.it.

Vi chiediamo la massima mobilitazione e di diffondere il più possibile la notizia ed il materiale.

Un cordiale saluto,

Maurizio Martina
Segretario PD Lombardo

Roberto Rampi
Responsabile Organizzazione PD Lombardo

Ampliamento del Carosello, l'intervento di Pietro Melzi

Pubblichiamo l'intervento in Consiglio Comunale di Pietro Melzi in occasione del voto dell'atto di indirizzo sull'avvio del ta...