Vista dall'harem di Arcore molto molto meno, con buona pace dei Leghisti.
Che cos'è che accomuna i moti della Tunisia, dell'Algeria, del''Egitto e dello Yemen alle centinaia di partecipanti agli scioperi dei metalmeccanici, alla moltitudine di manifestanti delle piazze contro Berlusconi di Milano, Firenze e via a andare ? L'impotenza dell'uomo comune, ma non per questo uomo qualunque, a concretizzare il proprio dissenso rispetto ad una classe politica che ha sempre più i connotati di un regime. Assistiamo quotidianamente una esibizione trionfale di strafottenza e e di indisponenza da parte di personaggi pubblici a vari livelli, a cominciare da Premier ed i suoi accoliti, e poi i suoi lacchè di stampa, alle escort nello spirito e nel corpo fino a più insignificanti supporter, per dire "ci siamo insediati, siamo una cricca, e nessuno ci caccia, qualunque malefatta vogliamo fare".