martedì 31 agosto 2010
Si riparte a pieno ritmo
Paolo Della Cagnoletta si è dimesso dalla carica di assessore della Giunta di Cernusco sul Naviglio. Da oggi si occuperà "a tempo pieno" del Circolo del Partito Democratico della nostra città. Domani, mercoledì 1 settembre, nel corso di una conferenza stampa a Villa Greppi (alle ore 10.30), il sindaco Eugenio Comincini annuncerà il nome del successore, un nome di grande spessore, sempre proviniente dalla scuderia del Partito Democratico. Riprende così a pieno ritmo l'attività politica cittadina, dopo la pausa agostana. Sono molti gli appuntamenti importanti che ci aspettano, a cominciare dall'iter di preparazione al bilancio 2011 del nostro Comune, i nuovi passaggi sul fronte del Pgt, la riapertura delle scuole con la scure dei tagli della "riforma" Gelmini... Senza contare le importanti novità manifestatesi nella politica nazionale, che vedono il nostro partito in prima linea nella preparazione di una credibile alternativa di governo. Insomma: c'è molta carne al fuoco. E il Pd di Cernusco è attrezzato al meglio: le dimissioni di Paolo Della Cagnoletta da assessore sono la concretizzazione di un impegno preso a suo tempo nel nostro congresso cittadino e un segnale importante, con un portavoce che si dedicherà con tempo ed energia al partito e alle sfide che ci aspettano. E allora si riparte, anche con il nostro blog. Ben ritrovati ai nostri lettori. Rimettiamoci in cammino. Democraticamente.
giovedì 22 luglio 2010
Zacchetti: Cernusco città dello sport…dove lo sport è di casa
di Daniele Pozzi
Si comincia a delineare la composizione della nuova giunta in seguito alle dimissioni di Claudia Mandelli e del nostro portavoce Paolo Della Cagnoletta. La quasi contemporaneità degli eventi ha dato la possibilità alla maggioranza di intavolare un discorso ampio e approfondito, che non si limitasse a “riempire le caselle vuote”, ma che dopo i primi 3 anni di governo sfruttasse l’occasione di ridefinire gli obiettivi e le priorità per i prossimi 2 anni. Si è così individuata la necessità di dare più peso allo sport come valore in grado di sviluppare ulteriormente il tessuto sociale della città, tramite l’istituzione di un assessorato quasi “ad hoc”. La delega allo sport è stata finora (ottimamente) gestita dall’assessore Magistrelli, che ha provveduto ad un difficile lavoro di bonifica e che avrà ora la possibilità di dedicare più tempo e risorse a istruzione e politiche giovanili. A lui vanno i nostri ringraziamenti e gli auguri di buona continuazione.
Gli auguri di buon lavoro vanno invece al neo-assessore ERMANNO ZACCHETTI (nella foto insieme al sindaco Eugenio Comincini): classe ’72, sposato con un figlio, cernuschese doc, molto conosciuto in città per il suo impegno e la sua passione. Dopo essersi laureato in economia all’Università Bocconi, Zacchetti ha lavorato per 4 anni nella concessionaria di pubblicità di una realtà televisiva nazionale e dal 2000 lavora nella divisione commerciale di un primario gruppo europeo di comunicazione sportiva. Insomma, uno che di sport e comunicazione se ne intende, oltre a poter vantare un curriculum di tutto rispetto anche sul campo da calcio, avendo militato nelle giovanili del Milan e nell’ultimo Cernusco in grado di giocare in promozione. Da sempre attivo nel volontariato sociale, è stato anche presidente della Polisportiva GSO Paolo VI dal 2000 al 2010. Ecco un'intervista al neo assessore.
Si comincia a delineare la composizione della nuova giunta in seguito alle dimissioni di Claudia Mandelli e del nostro portavoce Paolo Della Cagnoletta. La quasi contemporaneità degli eventi ha dato la possibilità alla maggioranza di intavolare un discorso ampio e approfondito, che non si limitasse a “riempire le caselle vuote”, ma che dopo i primi 3 anni di governo sfruttasse l’occasione di ridefinire gli obiettivi e le priorità per i prossimi 2 anni. Si è così individuata la necessità di dare più peso allo sport come valore in grado di sviluppare ulteriormente il tessuto sociale della città, tramite l’istituzione di un assessorato quasi “ad hoc”. La delega allo sport è stata finora (ottimamente) gestita dall’assessore Magistrelli, che ha provveduto ad un difficile lavoro di bonifica e che avrà ora la possibilità di dedicare più tempo e risorse a istruzione e politiche giovanili. A lui vanno i nostri ringraziamenti e gli auguri di buona continuazione.
Gli auguri di buon lavoro vanno invece al neo-assessore ERMANNO ZACCHETTI (nella foto insieme al sindaco Eugenio Comincini): classe ’72, sposato con un figlio, cernuschese doc, molto conosciuto in città per il suo impegno e la sua passione. Dopo essersi laureato in economia all’Università Bocconi, Zacchetti ha lavorato per 4 anni nella concessionaria di pubblicità di una realtà televisiva nazionale e dal 2000 lavora nella divisione commerciale di un primario gruppo europeo di comunicazione sportiva. Insomma, uno che di sport e comunicazione se ne intende, oltre a poter vantare un curriculum di tutto rispetto anche sul campo da calcio, avendo militato nelle giovanili del Milan e nell’ultimo Cernusco in grado di giocare in promozione. Da sempre attivo nel volontariato sociale, è stato anche presidente della Polisportiva GSO Paolo VI dal 2000 al 2010. Ecco un'intervista al neo assessore.
Commenti, una precisazione
Vogliamo ribadirlo, per evitare equivoci. Il blog è moderato: significa che i commenti vengono vagliati dalla redazione prima di essere pubblicati. Il che si è reso necessario perché c'è chi si diverte a usare la libertà concessa dai nuovi media per insolentire, offendere, nascondendosi dietro un vile anonimato. Secondo punto: I COMMENTI ANONIMI NON VENGONO PUBBLICATI. Chiediamo poco, a chi vuole lasciare un commento: metterci un nome, dare un segno di partecipazione al dialogo che non può avvenire tra persone mascherate. Questo perché sulla questione Pgt stanno arrivando molti commenti "anonimi" che NON verranno pubblicati. Grazie a tutti.
martedì 20 luglio 2010
Pgt, la politica (vecchia) dei volantini
Un attacco al Piano di Governo del Territorio con metodi vecchi, argomenti ideologici, toni intimidatori. Per nascondere gli interessi dei soliti noti.Uno stile da secolo scorso, che il Partito Democratico rifiuta. Noi vogliamo (e pratichiamo) una politica nuova.
Si comincia con un volantino anonimo. Si rincara la dose con un altro volantino, dello stesso tenore, in questo caso firmato dall’Udc di Cernusco sul Naviglio. Oggetto: lo stesso. Il Piano di Governo del Territorio del Comune, in questi giorni in fase di raccolta delle osservazioni. (Per leggere i volantini, cliccare sopra l'immagine)
Si rimane, comunque, nel solco di una politica fatta di slogan, di menzogne spacciate come verità assolute, di allarmismi creati ad arte, di ventilati ma inesistenti attacchi alla proprietà.
Questo stile è uno stile vecchio, che non ci appartiene. Vecchio, pieno di ragnatele ideologiche, di interessi occulti dei soliti noti mascherati da interessi della collettività, da argomentazioni del secolo scorso, di armamentari retorici che puzzano di muffa come una vecchia cantina.
Sono metodi da P2, P3 ecc ecc. Screditare, delegittimare, fomentare le paure dell’opinione pubblica. In nome di interessi “superiori”, che poi sono i conti in banca di un gruppo di persone che non accetta che a Cernusco si sia cambiata marcia, che non accetta che si sia posto un freno al consumo di suolo, che si rifiuta, in nome del proprio tornaconto da ricchi, di prendere atto che nella nostra città ci sia spazio per lo sviluppo sostenibile e per l’edilizia sociale.
Non vale nemmeno la pena di rispondere nel merito, a certe argomentazioni da sottoscala della politica. I contenuti e lo spirito del PGT sono stati ampiamente illustrati alla cittadinanza. Vale la pena ribadire che il percorso che ha portato al PGT è stato un percorso partecipato e trasparente, che tutte le forze politiche hanno avuto e avranno ampio modo e spazio per dire la loro, che anche i cittadini hanno la possibilità, tramite le osservazioni, di dire la loro.
Vale la pena di dire che il Partito Democratico rifiuta questi metodi di lotta politica. Li guarda con lo sprezzo che meritano le cattive pratiche, ma anche con la consapevolezza di aver fatto un buon lavoro: se le reazioni sono di questo tenore, significa che l’amministrazione e la politica che governa la città davvero hanno guardato all’interesse generale, mandando su tutte le furie gli interessi particolari di chi vorrebbe una città in cui domina il cemento. E il cemento da ricchi.
Alla fine c’è da ringraziare questo volantinaggio vagamente intimidatorio. Perché ci dà l’occasione di mettere in luce dove sta il vecchio e dove sta il nuovo. E di chiarire ancora una volta (se mai ce ne fosse stato bisogno), motivi e spirito di un Piano che disegna la città del futuro. Una città libera da fastidiosi odori di muffa.
lunedì 19 luglio 2010
Newsletter, ecco il terzo numero
È online (scaricabile qui a lato) il terzo numero di Democraticamente Newsletter, il mensile di informazione del Partito democratico di Cernusco sul Naviglio. Per essere informati sulle novità, sui temi del dibattito politico locale (e non solo), sugli appuntamenti. Se avete commenti, critiche, suggerimenti, vi invitiamo a scriverci.
Il Pd parla con te. In questo numero:
- Ermanno Zacchetti, neo assessore allo sport, si presenta, con un'intervista in cui delinea progetti e programmi
- Finanziaria, la politica del "si arrangi chi può". Il portavoce del Pd di Cernusco Paolo Della Cagnoletta analizza la manovra di Tremonti e i suoi riflessi (nefasti) a livello locale
- E ancora: scuola, si taglia anche a Cernusco
Estate, tempo di feste
Disabili, ecco il Puad
Filanda, 15 non profit in campo
Buona lettura!
Il Pd parla con te. In questo numero:
- Ermanno Zacchetti, neo assessore allo sport, si presenta, con un'intervista in cui delinea progetti e programmi
- Finanziaria, la politica del "si arrangi chi può". Il portavoce del Pd di Cernusco Paolo Della Cagnoletta analizza la manovra di Tremonti e i suoi riflessi (nefasti) a livello locale
- E ancora: scuola, si taglia anche a Cernusco
Estate, tempo di feste
Disabili, ecco il Puad
Filanda, 15 non profit in campo
Buona lettura!
Accendiamo la speranza, spegniamo la paura
Milano e la Lombardia non sono terre impermeabili alla criminalità organizzata. La maxi retata compiuta da carabinieri e polizia nella notte fra il 12 e il 13 luglio conferma anzi che il capoluogo lombardo è la capitale delle cosche malavitose, perché qui si concentrano le maggiori attività economiche del Paese.
Questa realtà ci inquieta e ci spaventa. Ma non ci induce ad abbassare la guardia. Al contrario, di fronte all’emergenza legalità, ci sentiamo chiamati a esser ancora più vigili e a garantire la più assoluta trasparenza nell'’azione amministrativa, allo scopo di prevenire qualunque possibile infiltrazione criminale nei nostri enti locali.
Questa realtà ci inquieta e ci spaventa. Ma non ci induce ad abbassare la guardia. Al contrario, di fronte all’emergenza legalità, ci sentiamo chiamati a esser ancora più vigili e a garantire la più assoluta trasparenza nell'’azione amministrativa, allo scopo di prevenire qualunque possibile infiltrazione criminale nei nostri enti locali.
giovedì 15 luglio 2010
"Una manovra iniqua"
L'intervento in aula del capogruppo del Pd in Senato, Anna Finocchiaro, durante il dibattito sulla fiducia alla Manovra economica.
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Ampliamento del Carosello, l'intervento di Pietro Melzi
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