Venerdì 25 ottobre a partire dalle ore 20 saremo di nuovo insieme per la nostra tradizionale Cena Democratica, ospiti della Nuova Filanda di via Pietro da Cernusco,
per tutti gli iscritti e simpatizzanti.
Sarà l'occasione per parlare delle prossime scadenze in arrivo: primarie nazionali, rinnovo delle cariche direttive del Pd locale, impegni amministrativi.
Per raccontarci le storie del nostro impegno, i sogni dei cambiamenti
che ancora attendiamo, per ritrovare gli amici e conoscerne di nuovi.
È bello pensare che in questo luogo pubblico rinnovato e restituito
alla città ci si ritrovi anche noi, “volontari della politica”, che, a
tale titolo, gravoso di responsabilità ma entusiasmante, ci spendiamo
per il bene comune. Per partecipare scriveteci una mail. Oppure lasciate un messaggio alla nostra segreteria telefonica 0287198499
Il costo per i partecipanti tesserati è di 10 Euro e per i non tesserati è di 15 Euro. Di seguito il menù:
-antipasto di affettati misti
-lasagne
-arrosto con patate
-insalata mista
-crostata alla marmellata
-acqua naturale e frizzante
-vino bianco e rosso.
mercoledì 18 settembre 2013
martedì 11 giugno 2013
La buona politica in città, qualcosa di più di uno slogan

Un premio da parte della Regione Lombardia all'amministrazione comunale che ha lo stesso nome dello slogan della nostra campagna elettorale
"La buona politica in città" è stato lo slogan del Partito Democratico durante le scorse elezioni amministrative, a sintetizzare il lavoro svolto in maniera costante in amministrazione e in mezzo alla gente in questi anni, lo sforzo continuo di trasparenza e partecipazione e la capacità che abbiamo avuto di rinnovarci. . Ebbene, a riconoscere che quello non era semplicemente uno slogan, ma un dato di realtà è arrivato, in questi giorni, un importante riconoscimento da parte della Regione Lombardia. Un premio assegnato a Eugenio Comincini che, guarda caso, si chiama proprio Premio Buona Politica. In particolare, al sindaco e alla sua amministrazione viene riconosciuto il ruolo importante nella tutela del territorio e nell'apertura alla partecipazione dei cittadini.
lunedì 10 giugno 2013
Pd, perché oggi, più che mai, è il momento di iscriversi
Per superare il momento di sfiducia e difficoltà è necessario tornare al manifesto fondativo del Partito, recuperarne la spinta ideale per costruire una nuova Italia
Ecco il documento del Pd di Cernusco sul Naviglio discusso nella nostra assemblea di venerdì 7 giugno.
giovedì 30 maggio 2013
Venerdì 7 giugno, #openpd in Biblioteca
Che futuro per il Partito Democratico? Venerdì 7 giugno alle ore 21 una serata in Biblioteca di confronto aperto con iscritti e simpatizzanti. Con tutti i dirigenti del Pd locali, gli assessori e il sindaco Eugenio Comincini.
Il Partito democratico è vivo, aperto a ricevere critiche e a discutere, e ad animarlo sono proprio iscritti e simpatizzanti.
Abbiamo bisogno di uno scatto d’orgoglio e di un profondo spirito di appartenenza, non dobbiamo commettere l'errore di chiuderci in noi stessi.
A Cernusco sul Naviglio, come dice il segretario Paolo Della Cagnoletta, abbiamo avuto il merito di "aver candidato una bella squadra per il consiglio comunale con un lavoro preparatorio e un corso di formazione che ha raccolto grande partecipazione. Abbiamo aperto la lista e raccolto le adesioni. E la gente ha capito che il Pd non è la confraternita segreta della gestione del potere".
Sappiamo di non essere perfetti e vogliamo migliorare, alla domanda di partecipazione e trasparenza vogliamo rispondere condividendo con voi nuovi strumenti e modalità. Vogliamo ragionare insieme a tutti i nostri iscritti e simpatizzanti, perché dal disorientamento e dalle difficoltà si esce solo insieme, ragionando sulle ragioni profonde che ci hanno portato ad aderire a questo progetto. Soprattutto al progetto originario, quello che ha dato vita, nel 2008, a questo partito, con un manifesto dei valori che è ancora di fortissima attualità. Vogliamo provare a dire la nostra, dal territorio, dimostrando con i fatti che le buone pratiche di apertura, confronto, rinnovamento che a Cernusco così come in decine di altre realtà locali in tutta Italia, dovrebbero "contaminare" il partito a livello nazionale.
Venerdì 7 giugno discuteremo assieme di tutto questo, aprendoci ancora una volta al confronto pubblico, trasparente, trasferendo "idealmente" la nostra sede nella Sala Camerani della Biblioteca, per dare il massimo di visibilità e pubblicità all'evento. Vogliamo confrontarci su un documento, una "dichiarazione di intenti" che renderemo poi pubblica e faremo circolare fuori e dentro il partito. E che sarà anche una base utile in vista del nostro congresso che, lo ricordiamo, riguarderà i vertici nazionali ma anche gli organi direttivi locali e quindi anche quelli cernuschesi.
Sarà anche l'occasione, per chi non l'ha fatto, di prendere la tessera. Perché non c'è stato momento migliore di questo per iscriversi al Pd, perché tocca a tutti noi rimboccarsi le maniche per costruire il partito del futuro.
Vi aspettiamo numerosi e, soprattutto, con le vostre idee.
venerdì 24 maggio 2013
Pd Cernusco, l'apertura è la sua forza
"Abbiamo aperto la lista e raccolto le adesioni. E la gente ha capito che il Pd non è la confraternita segreta della gestione del potere". Intervista a tutto campo del segretario del Pd di Cernusco Paolo Della Cagnoletta, che alla Giunta dice: "E' ora di ingranare la sesta marcia"
Su CernuscoInfolio l'intervista al nostro segretario.
lunedì 20 maggio 2013
Comincini: caro prof. Prodi, non lasci il Partito Democratico
Il sindaco di Cernusco sul Naviglio promotore di una petizione per chiedere scusa a Romano Prodi per il siluramento a opera dei 101 parlamentari e per chiedergli di restare nel Pd
Firma la petizione-appello su Change.org!
di Eugenio Comincini
Un mese fa, il 18 aprile, oltre cento parlamentari del PD decisero di non votare Romano Prodi Presidente della Repubblica, nonostante lo avessero acclamato candidato migliore possibile, senza eccezioni, poche ore prima.
Non sappiamo e forse non sapremo mai quale sia stato il ventaglio di motivazioni che hanno portato un quarto dei grandi elettori del PD a scrivere, invece che quello Prodi, i nomi di Rodotà, Cancellieri, D’Alema…
Probabilmente molti di loro hanno ritenuto di fare una intelligente o furba operazione politica, di sostenere un loro interesse o l’interesse di un loro gruppo di riferimento. Qualcuno avrà anche ritenuto di agire nell’interesse dello Stato.
Il risultato è stata l’esultanza dei parlamentari del PDL ed un danno al PD e al centrosinistra che ci vorrà molto tempo a rimediare.
Nessuno o quasi di loro, fino ad oggi, ha pensato bene di rivelarsi e giustificarsi. Nessuno di loro soprattutto ha pensato bene di chiedere scusa.
Chiedere scusa agli elettori del PD, quelli che a milioni erano andati a votare alle primarie e alla parlamentarie, sicuri di contribuire così a dar luogo ad una rappresentanza parlamentare nella quale potersi riconoscere con orgoglio.
Chiedere scusa alle migliaia di iscritti al PD, quelli che hanno creduto nel partito, quelli che con opera volontaria fanno vivere le sezioni in tutta Italia, quelli che avviliti se ne sono andati e a quelli che comunque sono rimasti perché la sinistra italiana tante volte ha subito sconfitte ma mai si è arresa.
Il megafono/ Caro Bersani ti scrivo
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